Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo Calcio

Sassuolo tiene Berardi, Carpi sogna Gilardino

Sassuolo tiene Berardi, Carpi sogna Gilardino

Serie A. 10 milioni di euro per l’azzurrino, ma la Juve lo avrà nel 2016. L’esperto bomber nel mirino del diesse Sogliano

4 MINUTI DI LETTURA





MERCATO SASSUOLO

Il dato è tratto: nell’ultimo giorno utile per risolvere le comproprietà il futuro di Domenico Berardi è stato ufficialmente scritto, con la notizia più bella che i tifosi del Sassuolo potessero ricevere. L’attaccante calabrese 20enne, reduce dall’esperienza azzurra agli Europei Under 21, resterà per un’altra stagione e soprattutto tornerà ad essere un giocatore interamente di proprietà del club neroverde, ma con la Juventus sempre all’orizzonte. Sono serviti innumerevoli summit tra Juve e Sassuolo prima di arrivare ad una soluzione che potesse accontentare entrambi club e, alla fine, oltre alla volontà dei neroverdi è stata decisiva quella del giocatore, poco stimolato dall’idea di approdare in bianconero per sedersi in panchina. Gli ultimi ostacoli da superare riguardavano le cifre relative al valore della metà del cartellino di

Berardi, che non a caso sono cambiate: non più 15 milioni, ma 5 in meno, perché proprio 10 sono i milioni che il Sassuolo pagherà alla Juve - dilazionabili in 4 anni - per riacquistare il suo gioiellino. Ovviamente c’è il “trucchetto”, quel diritto di riacquisto che esiste solo ufficiosamente e che l’Italia ha importato dalla Spagna come alternativa alle comproprietà appena abolite: la Juventus, infatti, è in parola con il Sassuolo per acquistare Berardi la prossima estate e la cifra di cui si parlava ieri era 18 milioni. Poco, visto che la Juve di fatto spenderebbe 8 milioni (la differenza tra i 10 ricevuti e i 18 spesi) per acquistare un cartellino la cui metà, fino a ieri, era valutata 15. Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, ha infatti smentito tali cifre. Quanto vale, dunque, l’intero cartellino di Berardi? La risposta è il doppio rispetto ai 10 investiti dal Sassuolo, dunque è lecito aspettarsi che la “recompra” si attesti attorno ai 20, per una plusvalenza a dire il vero ben minore rispetto alle attese ma che ha aperto al Sassuolo la strada per una proficua collaborazione con la Juve. Il Sassuolo ha ufficializzato anche il riscatto di Antei dalla Roma, club dal quale preleverà a titolo definitivo anche il baby regista Pellegrini. Anche in questo caso ci sarà diritto di recompra su entrambi. Dalla Roma potrebbe poi arrivare l’attaccante esterno Politano, riscattato alle buste beffando il Pescara per mille euro. Saluta invece Sassuolo Kurtic, che non è stato riscattato dalla Fiorentina ma ha già trovato una nuova squadra: è l’Atalanta, che ha battuto la concorrenza del Chievo offrendo 3,5 milioni. Capitolo attaccante: oltre al colombiano Zapata (Napoli), si torna a parlare del greco Mitroglou e dell’argentino Di Santo. Vicinissimo, sempre per il reparto offensivo, l’ingaggio di Tevez: non Carlos, ma l’omonimo Mauricio, classe ’96 in forza ai Newell’s Old Boys.

MERCATO CARPI

Gilardino starebbe al Carpi come Toni al Verona. Questa è l’equazione che si ripete nella testa del neo-diesse biancorosso Sean Sogliano capace, due estati fa, di rilanciare il centravanti di Pavullo quando, ormai, in pochi avrebbero scommesso su di lui. La stessa operazione, in salsa carpigiana, potrebbe riguardare proprio Alberto

Gilardino (’82) che ha chiuso la scorsa stagione alla Fiorentina e che è ancora di proprietà dei cinesi del Guangzhou Evergrande. I viola, almeno in un primo momento, sembravano intenzionati ad esercitare il diritto di riscatto per il centravanti di Biella. L’accordo, però, non è stato momentaneamente trovato anche perché a Firenze è da poco cambiata la guida tecnica. E così toccherà proprio al nuovo allenatore Paulo Sousa decidere del futuro del “Gila”. Nel caso di mancata permanenza in Toscana, il campione del mondo potrebbe svincolarsi dal club asiatico che, come dicevamo, detiene la proprietà del cartellino. A questo punto il Carpi proverebbe ad accelerare le operazioni. Indubbiamente bisognerà poi lavorare per ottenere il “sì” del giocatore che, per ora, ha preferito prendere tempo. Per convincerlo, Sogliano metterà sul piatto della bilancia anche quel rilancio di Toni che raccontavamo sopra. Scontato chiudere dicendo che per ora l’arrivo di

Gilardino è ancora un sogno per il Carpi. Più concreta, oltre che vicina alla conclusione, la trattativa per il ritorno in biancorosso del portiere Gabriel (’92) che il Milan girerà nuovamente in prestito. Per il ruolo del dodicesimo c’è da registrare l’inserimento del Palermo per Simone Colombi (’91) cercato dal Carpi nelle settimane scorse. Tornando all’attacco bisogna dire che i biancorossi continuano a monitorare profili più giovani rispetto a quello dell’ex bomber di Parma e Milan. Piace, e i sondaggi sono ben avviati, Gaetano Monachello (’94) che è di proprietà del Monaco e che potrebbe arrivare nel caso l’altro giovanissimo Alberto Cerri (’96) non dovesse approdare in biancorosso. Inoltre è emerso negli ultimi tempi un interessamento per Luca Garritano (’94) di proprietà del Cesena ed ex Modena. Spunta pure un abboccamento di Sogliano per il centrocampista svedese Marcus Rohdén (’91, Elfsborg) che però è monitorato da vicino dall’Atalanta. Per chiudere il capitolo delle comproprietà che doveva essere risolto ieri che per il Carpi era legato esclusivamente alla posizione di Nicolò Sperotto (’92). La proprietà del cartellino del terzino, che la società di via Marx divideva col Torino, sarà interamente dei biancorossi che comunque non hanno dovuto spendere un euro per assicurarselo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google