Acerbi: «Giusto che Berardi resti: qui può giocare»
Sassuolo. Il difensore: «Zaza è da big ma alla Juve rischia di fare panchina, dovrà scegliere la soluzione migliore»
«È giusto che Berardi sia rimasto al Sassuolo, alla Juventus non avrebbe avuto chance di giocare con continuità»: parole di Francesco Acerbi, che ai microfoni di Sky ha “benedetto” l’operazione che permetterà a lui e ai suoi compagni di giocare per un’altra stagione con l’attaccante calabrese. «Domenico è ancora giovane, ma ha già dimostrato tutte le sue qualità. A Sassuolo può giocare un campionato intero, cosa che invece in bianconero non sarebbe riuscito a fare. Sono molto contento che resti con noi, spero possa fare ancora meglio rispetto alle ultime due stagioni. Se così fosse, le porte per giocare da titolare in una grande squadra gli si spalancherebbero in pochi mesi». Per un Berardi che resta, c’è uno Zaza che parte, proprio per approdare alla Juventus. Acerbi ha parlato anche dell’addio del centravanti lucano: «Simone è molto forte, ha grandi qualità ed è un attaccante da grande squadra. Ovviamente dovrà valutare lui quale sia ora la miglior soluzione per la sua carriera, dunque se sia meglio restare alla Juve o andare a giocare altrove: a Sassuolo ha fatto poca panchina, in bianconero invece potrebbe farla». Acerbi ha parlato anche di sé e della sua rinascita a Sassuolo, tornando ad affrontare l’argomento relativo alla sua parentesi poco felice nella squadra del suo cuore, il Milan: «Quella con la maglia rossonera è stata un’esperienza come tante altre nella vita, che comunque resterà nel mio cuore, anche perché mi ha aiutato a maturare. È un capitolo chiuso, ora guardo avanti. A Sassuolo sto benissimo».
Sulla permanenza di Berardi a Sassuolo è intervenuto anche Simone Seghedoni, l’agente del gioiellino di Bocchigliero: «Io e Domenico – ha dichiarato a Tuttojuve.com – siamo molto felici di come si è conclusa la trattativa. Le società hanno cercato di scegliere la soluzione più consona in armonia, la conclusione penso sia la più giusta per fare in modo che Berardi possa continuare questa grande crescita. L’epilogo della trattativa non cambia nulla in ottica futura». A proposito di cifre, è bene tornare sull’ormai famoso diritto di riacquisto a favore dei bianconeri: come già detto dopo la risoluzione della comproprietà, non saranno 18 i milioni che la Juve dovrà versare. Il Sassuolo infatti - come specificato dall’ad Giovanni Carnevali - ne ha chiesti 25, i 10 appena spesi più i 15 fissati in precedenza se i bianconeri avessero voluto riscattarlo. (m.c.)
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