Sette titolarissimi, poi tanti giovani come negli Anni Ottanta e Novanta
Livello degli allenamenti che deve essere adeguato con 12 giocatori super competitivi? Se possibile, meglio, con buona pace di chi dovrà allenare Modena nella prossima stagione. Non lo fosse, però,...
Livello degli allenamenti che deve essere adeguato con 12 giocatori super competitivi? Se possibile, meglio, con buona pace di chi dovrà allenare Modena nella prossima stagione. Non lo fosse, però, ecco la domanda, scontata: è possibile essere competitivi con 7 titolarissimi e una panchina non di pari caratura tecnica? Chi ha dubbi vada a scorrere al primo momento libero gli organici della Panini negli Anni Ottanta e della Daytona nel decennio successivo. Quelle squadre vinsero anche senza 12 titolari, oggi divenuti invece una “condicio sine qua non” per non cercare poi alibi durante la stagione.
Eccovi allora qualche storico refresh per non perdere la speranza di vincere tutto il prossimo anno.
Philips 1990: coach Jankovic vinse la prima Coppa dei campioni con Lukach, argentino, cambio dei martelli, Betti e Spada cambi teorici di Lucchetta e Partie, il secondo palleggiatore, vice Vullo, era Alberto Nobis, Gariboldi e Caumo completavano l’organico.
L’anno del primo scudetto dell’Era Vandelli, cioè nel 1995, la Daytona poteva contare in panchina su un gran vice Vullo, Pupo Dall’Olio, un esperto Antonio Babini cambio dei martelli, gli altri erano Tagliatti, Russo, Laraia, Paccagnella e Franceschelli.
1986/’87: Velasco vinse il suo secondo scudetto inventando titolare Bernardi, a 18 anni, con un signor cambio per Vullo, cioè Fefè De Giorgi, ma anche con il 19enne De Palma, argentino dimenticato quando si cita lo scudetto dei soli italiani, che entrò in campo e risolse sfide importanti dei play off con le sue battute in salto. C’erano anche Paolo Merlo, cambio dei centrali, Fabrizio Ugolotti, e un uomo che ad inizio stagione nessuno nemmeno considerava, Raimondo Della Volpe, poi determinante con i suoi ngressi in seconda linea. Panchina forte sì, quindi, ma si può vincere anche se tra titolari e riserve la differenza è netta. E se all’epoca Vullo, Cantagalli e Bernardi giocavano senza batter ciglio 40-45 partite all’anno lo possono fare tranquillamente oggi anche Bruninho, Petric e N’Gapeth.
LE PANCHINE VINCENTI
1986: Sacchetti, Ugolotti, Bernardi, Ghiretti, Dametto, Di Bernardo.
1987: Bellini, Della Volpe, De Palma, Ghiretti, Merlo, Ugolotti
1988: Bellini, Bevilacqua, Della Volpe, Merlo, Morandi, Spada, Ghiretti.
1989: Bellini, Betti, Ghiretti, Merlo, Morandi, Spada.
1990: Nobis, Gariboldi, Caumo, Betti, Lukach, Spada.
1994: Nuzzo, Russo, Mescoli, Tagliatti, Bachi, Sacchetti.
1995: Babini, Franceschelli, Paccagnella, Laraia, Russo, Dall’Olio, Tagliatti.
1997: Fabbiani, Pignatti, Orlandi, Bulgarelli, Laraia, Sartoretti, Daniele, M. Van de Goor
2002: Laurila, Tagliatti, Gortzen, Kazakov, Frosini
Fabio Rossi
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