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una carriera strepitosa

Ben 153 reti in A, uno a Taibi Terzo cannoniere argentino

Ben 153 reti in A, uno a Taibi Terzo cannoniere argentino

Chissà se Hernan Crespo e Massimo Taibi, al momento della firma, hanno rivissuto quel 2 dicembre 2000, quando in un Lazio-Reggina l'argentino infilò con un pallonetto l'attuale ds del Modena. Quello...

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Chissà se Hernan Crespo e Massimo Taibi, al momento della firma, hanno rivissuto quel 2 dicembre 2000, quando in un Lazio-Reggina l'argentino infilò con un pallonetto l'attuale ds del Modena. Quello è solo uno dei 153 gol che Crespo ha segnato in serie A, più i venti messi a segno in Premier League: senza ombra di dubbio uno dei primi 5 attaccanti della prima decade degli anni 2000. Devastante di testa, implacabile in area e molto più veloce di quanto il suo fisico lasciasse percepire: uno di quei centravanti completi che forse mancano nel calcio di oggi, dominato dai falsi nueve. Ha sempre segnato, ovunque, in qualunque squadra, anche negli ultimi anni della sua carriera: ha iniziato a farlo nel River Plate, prima che a pescarlo fosse il Parma, che in quegli anni viveva il suo apogeo calcistico. Ed infatti nella città ducale vince una Coppa Uefa (segnando in finale al Marsiglia) e in quattro anni diventa uno dei più forti attaccanti della serie A, tanto che a prelevarlo è la Lazio per la cifra record di 110 miliardi di lire. E anche a Roma non sbaglia, anzi vince la classifica dei bomber della serie A con 26 gol. Poi Inter, Chelsea, Milan e di nuovo Inter dove vince tre scudetti tra il 2006 e il 2009. L'ultima parte della carriera la passa tra Genova sponda rossoblù e di nuovo Parma, dove tuttora vive con sua moglie e le tre figlie. Poche le soddisfazioni con l'Argentina, di cui però è il terzo marcatore di sempre con 35 reti dietro a Batistuta e Messi: con l'albiceleste ha vinto l'Olimpiade di Atlanta nel 1996, mentre ha partecipato a 3 edizioni del Mondiale ('98, 2002 e 2006) segnando 4 reti ma raggiungendo al massimo i quarti di finale. Conseguito il patentino di prima categoria, ha iniziato ad allenare l'anno scorso la Primavera del Parma, con cui ha raggiunto il sesto posto. (gib)

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