Caliendo: «Ho scelto Crespo per la sua grinta»
«Lo conosco da quando aveva 17 anni, è diventato un campione con la volontà Il Modena è a posto, metto soldi solo io. Basta offese e lasceremo libera Cpl»
Di tutto e di più. Come sempre, come è nel suo stile più classico, in cui lo spettacolo si incastona alla perfezione nella spontaneità. Momenti serafici alternati ad altri di foga, in cui la voce si alza di uno o due toni e le mani battono violentemente sul tavolo: queste le due ore di conferenza di Antonio Caliendo, che dopo venti giorni ha mantenuto la promessa ed ha parlato. Non a caso lo ha fatto il 30 giugno, giorno in cui l'iscrizione del Modena alla serie B è stata certa e giorno in cui Hernan Crespo ha firmato il nuovo contratto da allenatore gialloblù.
SVOLTA ARGENTINA
Lo dice quasi sottovoce, ma con la consapevolezza che quella frase sarebbe stata riportata in tutti gli angoli del mondo calcistico a livello planetario: «Il prossimo allenatore del Modena sarà Hernan Crespo - annuncia Caliendo - un tecnico giovane, che io conosco da quando aveva 17 anni. Giocava con Ortega e Gallardo nel River Plate, ma non lo presi in procura perché non lo ritenevo così forte. Sbagliai. Non avevo tenuto in considerazione il suo carattere: tenace, duro e caparbio. Alle volte conta più quello della tecnica. Così questo inverno mi sono ricordato di lui, abbiamo pranzato insieme tre mesi fa e l'impressione fu buona a tal punto che mi dissi che lo avrei voluto come allenatore. Una cosa mi ha colpito nell'ultimo colloquio: gli ho chiesto con quale modulo avrebbe voluto giocare e lui mi ha risposto che il modulo lo fanno i giocatori a disposizione e non il tecnico. Una risposta intelligente».
ADDIO CPL
«I dipendenti della Cpl stanno attraversando un momento tragico, dunque mi sono detto che non è corretto che il Modena usufruisca dei soldi della sponsorizzazione (altri due anni a 500 mila euro a stagione, ndr), ma è giusto che Cpl tenga quel denaro per aiutare le famiglie in difficoltà. Noi troveremo un altro main sponsor. Casari? Resta un amico e quando potrà tornare al Braglia lo accoglierò come tale, ma non dite che è lui a pagare, i bonifici necessari all'iscrizione al prossimo campionato sono intestati ad Antonio Caliendo. Chi dice di voler comprare e fa solo chiacchiere mi ha rotto le palle, ma se persone serie vogliono aiutare concretamente la porta è aperta».
FUCILATE A NOVELLINO
«Quando decisi di prolungare di due anni il contratto di Novellino, difendendolo di fronte a tutti, me ne fu grato e mi disse che, nel caso in cui le cose fossero andate male, avrebbe anche rinunciato ai soldi. Eppure, due ore dopo la firma, si premurò che il contratto venisse depositato in Lega: allora adesso dico, visto che non è una questione di soldi, perché non scegliamo un ente di beneficenza a cui il Modena verserà il suo ingaggio? L'ho sempre difeso, anche quando le cose andavano male e ho optato per l'esonero solo quando è venuto letteralmente a piangere da me perché non sapeva più cosa fare, ma adesso spero che non alleni mai più».
LA TESTA DI TOMMASI
«Chiederò le dimissioni di Tommasi dalla presidenza dell'Associazione Calciatori. Il motivo? Non ho sentito nessuna sua presa di posizione sui calciatori imputati nel calcioscommesse. E' uno scandalo. Così come è uno scandalo che Pulvirenti andasse a comprare le partite come si va in un negozio. Servono misure drastiche contro chi commette queste nefandezze».
PROSSIMO ANNO
«Ringrazio chi ha contribuito alla salvezza dell'anno scorso, ora dobbiamo guardare alla prossima. Partiamo per salvarci, lavorando a testa bassa e con la convinzione che molti giocatori che ho dovuto cedere l'anno passato per colpa di Novellino, ora sono tornati all'ovile e saranno punti fermi della rosa. Cosa ci manca? Personalità in mezzo al campo, questo è certo». Di sicuro non manca a Caliendo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

