Gazzetta di Modena

Sport

Modena Calcio

«È il tecnico giusto e conosce la B»

«È il tecnico giusto e conosce la B»

Taibi: «Non abbiamo guardato il nome, ma la preparazione e la competenza»

2 MINUTI DI LETTURA





Una sana autocritica unita a tanta voglia di mettersi nuovamente in gioco per regalare a Crespo, una squadra che «raggiunga prima di tutto una salvezza tranquilla, senza le enormi sofferenze della passata stagione»: la ricetta di Massimo Taibi alla vigilia del suo secondo campionato da ds gialloblù è semplice e chiara, parte da punti fermi e rifiuta condizionamenti. «Gli errori del campionato scorso non saranno commessi: questa volta la squadra la farà la società, non solo l’allenatore. Di questo aspetto ho già parlato con Crespo e siamo in piena sintonia, anzi, ho ascoltato alcuni suoi consigli e non hanno fatto altro che confermarmi la bontà di averlo scelto: mi ha dimostrato di conoscere la categoria, facendomi anche due nomi di giocatori di B e Lega Pro che piacciono molto anche a me. Avevo parlato con altri 4 o 5 tecnici, tutti professionisti seri, ma con Caliendo abbiamo pensato che fosse proprio Crespo la persona giusta per noi. Affidarci a lui è dunque una scelta prima di tutto di carattere tecnico e non di immagine. Se agevolerà trattative con giocatori importanti? Modena è una piazza già molto ambita». Senza esplicitare i propri obiettivi, pur confermando che il primo reparto nel quale si dovrà intervenire è il centrocampo, Taibi ha poi affrontato alcuni temi caldi: «Signori voleva cambiare aria, per questo non ha mai accettato il rinnovo (da oggi sarà a Novara, ndr), mentre con Ferrari dovremo parlare, consapevoli di quanto incrinato sia ormai il suo rapporto con i tifosi».

Mercato. Piace Bakic della Fiorentina.

Marco Costanzini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google