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Di Francesco: «Sassuolo, riproviamoci»

Di Francesco: «Sassuolo, riproviamoci»

«Si riparte con entusiasmo e voglia di migliorare. Berardi grande acquisto, spero resti anche Vrsaljko. Benvenuto Carpi»

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«Riparto con grandissimo entusiasmo, dopo un mese di vacanze che mi ha permesso di ricaricare le batterie. Ho voglia di riconfermarmi con il Sassuolo e sono convinto che insieme faremo ancora grandi cose». Con questo biglietto da visita Eusebio Di Francesco ha presentato la sua quarta stagione alla guida dei neroverdi, la terza in serie A, dopo aver iniziato a far sudare la squadra al “Ricci”. La rosa del Sassuolo è ancora priva di diversi elementi, tra pedine che dovranno essere reperite sul mercato e giocatori che si aggregheranno solo dalle prossime settimane. Proprio questo è stato uno degli argomenti affrontati dal tecnico pescarese nella prima conferenza stampa della stagione, facendo un bilancio preventivo delle sue aspettative. Il patron Squinzi ha chiesto al Sassuolo 10 punti in più rispetto alla scorsa stagione. Di Francesco cosa risponde? «L’ambizione del Dottore mi piace, dà ulteriori stimoli a tutti, ma intanto concentriamoci a ripartire come avevamo chiuso la passata stagione, cercando di continuare a migliorare, perché per ambire a qualcosa di più importante serve anche una rosa adatta. La politica della società non cambia, ha come primo obiettivo la salvezza e la crescita dei tanti giovani della rosa, dunque è irrealistico pensare che non ci saranno momenti di difficoltà, perché in fondo siamo solo al nostro terzo campionato di serie A». Il mercato è pronto a decollare. La priorità è trovare subito il sostituto di Zaza? «Non ho priorità, so che la società non si farà trovare impreparata ed ho solo la speranza di poter iniziare il più in fretta possibile a lavorare con la squadra al completo. Zapata? È un giocatore del quale si è parlato fin troppo. Per adesso sono felice di vedere all’opera due giovani interessanti come Pellegrini e Politano e di poter valutare i giocatori rientrati dai prestiti. Chi farà parte del Sassuolo dovrà avere voglia di mettersi in discussione quotidianamente, senza pensare di avere la maglia da titolare cucita addosso». La conferma di Berardi è stata la prima pietra posata, ma Vrsaljko potrebbe partire… «Domenico è il nostro capocannoniere in serie A e sono felice che sia rimasto, io e lui formiamo un bel binomio (ride, ndr). Anche a Sime credo farebbe bene restare a Sassuolo: è un giocatore con grandi mezzi, che nell’ultimo anno non è riuscito a trovare continuità per tanti problemi fisici. Questa è la realtà più adatta a lui per continuare a crescere». Il Sassuolo riparte senza Bonato, il dirigente che tra l’altro la portò a Sassuolo. Dispiaciuto? «Certo, ma questa decisione era nell’aria e fa parte del calcio, come succede a giocatori ed allenatori. Con il direttore ho un ottimo rapporto e a lui mi legano ricordi bellissimi qui a Sassuolo. Chi arriva a sostituirlo, Angelozzi, è un dirigente esperto e preparato, che ho già conosciuto da giocatore». Nella prossima serie A ci sarà una novità assoluta come il derby con il Carpi. «Mi fa molto piacere, nella passata stagione sono stato il primo tifoso dei biancorossi dopo le vicende ormai note. Ben vengano le piccole piazze che con merito raggiungono traguardi prestigiosi, fanno bene al calcio e sono da esempio. Da parte mia non c’è rivalità, spero che sia così anche per quanto riguarda i nostri tifosi, che sono molto orgoglioso siano stati premiati come i più corretti di serie A: ci sta il campanilismo, ma alla base di tutto ci deve sempre essere il rispetto».Marco Costanzini

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