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Sassuolo, i botti attendono e Berardi è in cassaforte

Sassuolo, i botti attendono e Berardi è in cassaforte

Serie A. Nessuna possibilità che la Juve possa prendere il golden boy neroverde se non troverà un sostituto di Tevez all’altezza. Vrsaljko: Napoli prepara il blitz

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L’asta che rischia di scatenarsi per Sime Vrsaljko, con Juventus, Roma e diversi club stranieri pronti ad insidiare il Napoli, ha avuto come effetto quello di spegnere improvvisamente ogni voce sul terzino croato. Un fatto non poi così strano, dopo tutto il rumore dei giorni precedenti su una trattativa tra il Sassuolo e il club di De Laurentiis che ancora non è decollata. Il Napoli, che pensava di avere in pugno il giocatore, ha capito quanto sarà difficile condurre a termine l’operazione se nella trattativa non si lascerà giocare il ruolo principale al Sassuolo, non solo perché all’orizzonte ci sono tanti altri club ma anche perché spetta ai neroverdi dettare le condizioni, non avendo alcuna necessità di vendere Vrsaljko. Se proprio dovrà lasciar partire il croato, il Sassuolo accetterà l’offerta più vantaggiosa, a maggior ragione dopo aver perso la contropartita gradita dai partenopei (Duvan Zapata). Dal canto suo, il terzino vorrebbe approdare in un top club e quel top club sarebbe proprio il Napoli, ragion per cui i neroverdi potrebbero decidere di non trattenerlo controvoglia. Ma senza alcuna intenzione di svenderlo, anche perché il 40% dei soldi ricavati dalla sua cessione finiranno nelle casse del Genoa, dal quale il Sassuolo lo prelevò l’anno scorso per 3,5 milioni. Oggi i neroverdi ne chiedono 15 e sono pronti ad accettarne 12, il Napoli invece ne ha proposti poco meno di 10, e quando è venuta meno la carta Zapata si è giocato il prestito di El Kaddouri. Difficile pensare che la trattativa possa arrivare ad una conclusione prima di martedì, quando Vrsaljko è atteso in ritiro a Malles, anche se il Napoli ci proverà. Chi non partirà sicuramente, invece, è Domenico Berardi. Strano doverlo dire adesso, dopo che il Sassuolo ha appena riscattato l’intero cartellino per 10 milioni, ma è necessario farlo a fronte di voci incontrollate diffuse ieri e riprese anche da alcuni media nazionali, che assicuravano l’approdo del gioiellino calabrese alla Juve a fine mercato nel caso in cui la Juventus non avesse trovato alternative per sostituire Tevez. Chiaro che questa sarebbe una soluzione suicida per i neroverdi ed è facile capire l’infondatezza della notizia. Dalla Juve non si muoverà Simone Zaza, che la Fiorentina ha subito provato a chiedere in prestito. Mercato minore: l’ex capitano della Primavera, Lorenzo Caselli (’95), è approdato al Catanzaro, mentre sono altri 4 i giocatori prelevati dal Parma per le giovanili (i classe 1999 Lorenzo Alfonsi, Mattia Palma e Alessandro Denti e il 2001 Fabien Petronelli). Non solo, perché il nuovo responsabile del settore giovanile, Francesco Palmieri, porterà in neroverde anche Maurizio Neri, tecnico bresciano che due settimane fa si è laureato vicecampione d’Italia con i Giovanissimi Nazionali del club crociato.

Marco Costanzini

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