“Memorial Rossini” Safwat e Weissborn campioni del doppio
Tennis. Grande battaglia e successo per 10-8 nel terzo set Giannessi, Dalla Valle e Naso in semifinale nel singolare
Mohamed Safwat e Tristan-Samuel Weissborn sono i primi campioni dell’edizione 2015 del Memorial Rossini. Sui rossi campi dello Sporting Club Sassuolo il duo egizio-austriaco supera in rimonta Alessandro Giannessi e Matteo Volante in tre set. La coppia italiana parte meglio e conquista la prima partita. Giannessi/Volante tengono sempre il servizio, strappandolo all’egiziano nel terzo gioco. La partita termina così 64. Nel primo game del secondo set Safwat concede subito due doppi falli, ma gli inseguitori tengono il servizio. Il duo intercontinentale cede di nuovo il servizio nel terzo game (stavolta con l’austriaco). Al sesto Giannessi pareggia i conti: 33. La coppia italiana si riporta fino al 56 (e 40 pari) quando il ligure spara in rete. Terzo set dunque, vinto da Safwat/Weissborn per dieci punti a otto. Nel singolare Safwat esce di scena ai quarti. La testa di serie numero 1, già in difficoltà in altre occasioni, cede in tre set proprio a Giannessi. Conquistato agevolmente la prima partita in otto giochi (62) l’egiziano ha un blackout. Ne approfitta lo spezzino che sale di livello e rimette l’incontro in equilibrio (61). Nel terzo e ultimo set il ligure prende ancora il sopravvento e il tre volte vincitore di tornei quest’anno è costretto a capitolare (64). Alcuni numeri sono indicativi, a partire dal servizio: Safwat in battuta va peggio (due ace e sei doppi falli contro i tre e i quattro del rivale) e subisce quattro break (contro i tre concessi al rivale). Notevole la differenza di punti consecutivi: massimo cinque per l’africano, nove per l’europeo.
Giannessi avrà ora un avversario da non sottovalutare. Si tratta di Enrico Dalla Valle, autentica rivelazione del torneo. Il romagnolo batte 63 61 Antonio Massara, partito dal girone di qualificazione. Il ravennate, ammesso con una wild card, aveva già piazzato almeno un colpo importante, battendo 63 64 lo slovacco Ivo Klec (terza testa di serie e numero 309 al mondo) nel primo incontro del main draw. In un incontro tra giovani (diciassette anni Dalla Valle, diciannove Massara) lo sconfitto non piazza mai più di tre punti di fila, chiudendo senza ace e con un break sfruttato in cinque occasioni. Cinque su sei, invece, il bilancio per il vincitore. Dall’altra parte del tabellone sarà Gianluca Naso a sfidare il vincente dell’ultimo quarto di finale tra Pietro Licciardi e Stefano Travaglia, quarta forza del torneo. Insignito della seconda testa di serie, il trapanese regola con lo stesso punteggio (63 64) l’argentino Federico Coria, quinto nel ranking del torneo.
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
