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Il Sassuolo ne fa cinque, bis per Floro e Floccari

nostro serviziodi Giacomo Gullo
Il Sassuolo ne fa cinque, bis per Floro e Floccari

Doppiette per i due attaccanti neroverdi nel test contro l’Alta Val Venosta A segno anche il giovane Adjapong. Squadra imballata, Politano brillante

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MALLES. Goleada sì, ma non troppo. Il Sassuolo riparte da Flo-Flo: in attesa del rientro di Berardi e Sansone – e del nome nuovo per il dopo Zaza – sono Floro Flores e Floccari, con una doppietta a testa, a prendersi la scena contro i dilettanti dell’Alta Val Venosta, nel primo test ufficiale del Sassuolo 2015-2016. A Malles finisce 5-0 per i neroverdi: basta la lista degli assenti, importante per qualità e quantità, a far capire che Di Francesco deve fare di necessità virtù e affidarsi a qualche esperimento per costruire l’undici del debutto stagionale. Berardi, Terranova, Antei, Vrsaljko, Acerbi, Sansone, Laribi: ci sono nomi pesanti tra i neroverdi non arruolabili per la sgambata dell’esordio di Malles. Nel primo Sassuolo stagionale, allora, trovano spazio dal primo minuto i due volti nuovi: in attesa del centravanti, nel test altoatesino Di Francesco assegna una maglia da “titolare” ai giovani Politano nel tridente e a Pellegrini in mediana. Linea verde anche in difesa, con il Primavera Serra a far coppia con Fontanesi al centro della retroguardia, con Gazzola e Peluso sugli esterni.

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Davanti, oltre al già citato Politano, ecco Floro Flores e il rientrante Falcinelli, piazzato al centro. Ci mette meno di un quarto d’ora la squadra di Di Francesco a conquistare il bunker della selezione dell’Alta Val Venosta, con Floro Flores a piazzare di testa un cross morbido di Politano. Le gambe pesano ma i neroverdi provano comunque ad obbedire ai dettami di mister Di Francesco: Politano cerca spesso lo spunto sul lato destro del fronte offensivo, Pellegrini si muove con personalità nel traffico della mediana. Dalle parti della porta avversaria, però, il Sassuolo sembra accusare le prime fatiche del ritiro. E così, dopo qualche errore di troppo davanti al bravo portiere altoatesino, per vedere il raddoppio bisogna attendere i titoli di coda della prima frazione: ancora Floro Flores, ancora di testa (questa volta con una bella torsione), questa volta su cross di Gazzola.

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La classica giostra dei cambi all’intervallo – iniziata, però, nel primo tempo, col gradito ritorno di Pegolo dopo un infortunio e un recupero durati quasi un anno – stravolge il Sassuolo già sperimentale dell’avvio. Resta il solo Magnanelli a fare da trait d’union tra il Sassuolo 1 e il Sassuolo 2 (alla fine al capitano toccheranno tutti i 90’), con Di Francesco che, in mezzo alla solita ondata di gioventù (tra questi, Sereni, Gliozzi, Adjapong e Mandelli junior), schiera anche calibri pesanti come Missiroli, Floccari, Cannavaro e Longhi, a riposo nella prima frazione. I carichi di lavoro condizionano pesantemente anche il Sassuolo bis, che si sblocca soltanto su rigore, dopo la mezz’ora della seconda frazione, con Floccari. Che sceglie di non essere da meno rispetto a Floro Flores e con un bel colpo di testa, quattro minuti più tardi, va a calare il poker e a mettere a referto la doppietta personale. Il sigillo, però, tocca ad una delle belle speranze della cantera neroverde, il terzino Adjapong, che in proiezione offensiva, trova un gran destro al volo che vale il 5-0 finale. Per il debutto può bastare così, l’appuntamento ora è col doppio test di sabato.

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