Sassuolo, attenzione: Samp e Napoli su Acerbi
Il difensore nei piani difensivi di blucerchiati e azzurri, ma spegne le voci di mercato: «Qui lavoro bene e possiamo fare i 60 punti chiesti da Squinzi»
Dopo Sime Vrsaljko, oggetto del desiderio di diversi top club e corteggiatissimo dal Napoli, un altro punto di forza della difesa del Sassuolo è finito nel mirino di due grandi squadre di serie A: si tratta di Francesco Acerbi, sul quale hanno messo gli occhi la Sampdoria e, ironia della sorte, ancora una volta il Napoli. In neroverde il difensore lodigiano è tornato protagonista dopo l’esperienza negativa al Milan e soprattutto dopo aver sconfitto per due volte un tumore, tanto da riconquistare la chiamata in Nazionale, e le sue prestazioni non sono passate inosservate. Sampdoria e Napoli metterebbero sul piatto la possibilità di disputare l’Europa League (i blucerchiati devono passare dai preliminari, ndr), dunque un’eventuale offerta potrebbe ingolosire, o perlomeno far riflettere, il forte centrale neroverde. Intervistato da Sky nel ritiro di Malles, dove è arrivato martedì scorso, Acerbi ha però fatto intendere di essere concentrato solo e soltanto sul Sassuolo, senza negare di lavorare quotidianamente con l’obiettivo di raggiungere traguardi importanti: «Andare nuovamente in una grande squadra? Cerco sempre di migliorarmi, devo e voglio farlo. Ho grossi obiettivi personali, che in questo momento coincidono con quelli del Sassuolo. Patron Squinzi ci ha chiesto 60 punti e non penso che la sua richiesta sia eccessiva. L’anno scorso abbiamo disputato una buonissima stagione, ma avremmo potuto fare anche di più, dunque la possibilità di migliorare c’è. Dipenderà tutto da noi, dalla determinazione che metteremo in campo, sperando che anche la fortuna ci assista». Il difensore ha poi parlato di un suo ex compagno di squadra al Chievo, Alberto Paloschi, in merito alla possibilità di vederlo nuovamente assieme a lui con la maglia del Sassuolo: «Sarei felice se venisse. Qui serve gente che ha fame, che rincorre tutti e non molla mai. Paloschi ha tutte queste qualità e sono convinto che qui starebbe bene». Il nome dell’attaccante di proprietà del Chievo, che costa 8 milioni, è in realtà subordinato al possibile approdo in neroverde di Duvan Zapata: per il colombiano, sempre diviso tra Udinese e Sassuolo, non si registrano passi avanti, ma il Napoli ha capito bene che prestandolo ai neroverdi riuscirebbe più facilmente ad arrivare a Vrsaljko. A proposito del terzino croato, ieri il suo agente si è incontrato con la Juventus, ma la sensazione è che voglia fortemente il Napoli. Chi ha già fatto le valigie è il giovane portiere Simone Perilli, rientrato dal prestito alla Pro Patria e girato con la stessa formula alla Reggiana. Due ex, intanto, si sono sistemati: Dejan Lazarevic giocherà insieme ad Eto’o all’Antalyaspor, Antonio Rosati è invece il nuovo portiere del Perugia.
Marco Costanzini
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