Gazzetta di Modena

Sport

Biolchini agli Special Olympics Games

di Francesco Cottafava
Biolchini agli Special Olympics Games

La ragazza diversamente abile rappresenterà l’Italia nel bowling: «Spero di tornare a casa con qualcosa al collo...»

3 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. Elena Biolchini domani coronerà il sogno di una vita, quando da Roma volerà a Los Angeles per partecipare agli Special Olympics Games per difendere i colori del Team Italia. Tutto questo avverrà pochi giorni dopo il suo trentunesimo compleanno, sabato 18 luglio, e per Elena sarà un regalo veramente speciale la sua prima convocazione con la maglia azzurra. La ragazza modenese farà parte della squadra di bowling, una disciplina che ha iniziato a praticare solo 5 anni fa negli All Black Formigine.

SPECIAL OLYMPICS GAMES. Gli Special Olympics Games sono un programma internazionale di allenamento e competizioni per le persone con disabilità intellettiva. Nel mondo sono oltre 170 i paesi che adottano questo programma e quest'anno si incontreranno tutti a Los Angeles per i mondiali che ci sono ogni 4 anni. Special Olympics è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale, così come il Comitato Paralimpico. Le due organizzazioni sono distinte: mentre il Comitato Paralimpico opera con i criteri dei giochi olimpici con gare competitive, Special Olympics è un programma educativo che propone ed organizza allenamenti ed eventi solo per persone con disabilità intellettiva.

ELENA E IL BOWLING. Elena è nata a Formigine ma vive a Castelnuovo Rangone con i suoi genitori ed è una super appassionata di sport. «L'amore per lo sport me l'ha attaccato mio fratello. Mi piace la pallavolo, la Ferrari e anche il calcio, dove tifo Sassuolo e Modena. Mio fratello è orgoglioso del mio viaggio in America. Mi sono avvicinata al bowling 5 anni fa grazie a Marco Roncaglia, che mi ha invitato a provare. Mi è subito piaciuto tanto perché è uno sport che riempe di soddisfazioni e regala la possibilità di conoscere nuove persone». Elena gioca per la squadra degli All Black Formigine, con la quale ha vinto sia i campionati regionali che i campionati nazionali. «Siamo tutti molto affiatati e questa è la cosa più bella. Inoltre abbiamo amici in tutta Italia e li incontriamo quando andiamo a giocare in trasferta».

SOGNI E SPERANZE. «Ho saputo della mia convocazione solo poco tempo fa e sono scoppiata a piangere - racconta Elena - ero molto emozionata perché non mi aspettavo una cosa del genere. Anche i miei compagni di squadra sono stati sorpresi dalla notizia, ma adesso faranno il tifo per me sino a Los Angeles. Questa avventura sarà senza dubbio speciale e una grande sorpresa, visto che per me sarà tutto nuovo. Spero di fare il meglio possibile e perché no, tornare a casa con qualcosa al collo».

L'UDIENZA DAL PAPA. Elena ricorderà questa estate per tutta la sua vita perché è stata ospite a San Pietro da papa Francesco in udienza privata con tutti gli atleti del Team Italia. «L'udienza è stata la cosa più bella della mia vita, per me era la prima volta e sono stata travolta da un turbine di emozioni. Ho realizzato un altro sogno, perché era una cosa che volevo fare da diverso tempo. Il momento più toccante? Sicuramente quando mi ha stretto la mano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google