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Vrsaljko, il Napoli ci riprova

Vrsaljko, il Napoli ci riprova

Il ds Giuntoli alza l’offerta e ripropone il prestito di El Kaddouri. Tevez: decide il Newell’s

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Il Napoli non si arrende e prepara un nuovo assalto a Sime Vrsaljko, convinto di avere dalla sua parte la volontà del terzino croato di vestire la maglia azzurra. Il ds dei partenopei Cristiano Giuntoli, ieri impegnato a concludere l’acquisto di Allan e il conseguente passaggio in prestito all’Udinese Duvan Zapata, ha ricontattato gli uomini mercato del Sassuolo ed è pronto ad incontrarli tra oggi e domani. L’offerta che verrà messa sul piatto sarà ovviamente superiore rispetto all’ultima presentata, che si attestava attorno ai 10 milioni complessivi: il Napoli si spingerà ad offrirne 12, tre in meno rispetto a quelli chiesti dai neroverdi, ma tornerà a proporre il prestito con diritto di riscatto di Omar El Kaddouri, mezzala marocchina classe 1990 che in questo momento andrebbe a colmare un vuoto lasciato dalle partenze di Taider, Brighi e pure Chibsah. Il Sassuolo, che già sull’ex Torino aveva fatto le proprie valutazioni pur prediligendo Zapata come contropartita, potrebbe convincersi ad accettare la nuova offerta e a non trattenere controvoglia Vrsaljko, sul quale resta comunque vigile anche la Juventus. La posizione del club, dettata a più riprese dall’ad Giovanni Carnevali, è quella di non privarsi del croato, ma l’insistente pressing del Napoli e i desideri del giocatore di giocare in Europa alla fine potrebbero avere la meglio. Se con questa operazione potrebbe sistemarsi anche una casella a centrocampo – ovviamente tramite l’arrivo di El Kaddouri – il Sassuolo si troverebbe poi costretto a cercare un terzino destro (il nome di Sabelli del Bari è il più gettonato, ma c’è molta concorrenza), oltre a dover ancora piazzare il colpo più importante, cioè ingaggiare l’attaccante che prenderà il posto di Zaza: il nome in cima alla lista dei desideri resta sempre quello di Alberto Paloschi (’90), ma il Chievo non intende privarsene prima di aver bloccato l’eventuale sostituto e soprattutto a fronte di un offerta inferiore agli 8 milioni, cifra al momento ritenuta troppo alta dai neroverdi. Più percorribili paiono essere alcune piste estere, alle quali si potrebbe aggiungere quella che porta allo svizzero Haris Seferovic (’92) dell’Eintracht Francoforte nel caso in cui il Torino mollasse la presa, visto che l’attaccante piaceva molto già due stagioni fa. Se, come radiomercato sostiene, i granata dovessero chiudere in fretta per l’ex Fiorentina e Novara, allora i nomi resterebbero i soliti noti, da Abel Hernandez (’90, Hull City) a Graziano Pellè (’85, Southampton), fino ad arrivare a quel Kostas Mitroglou (’88, Fulham) che è però ad un passo dallo Sporting Lisbona. Restando in tema di attaccanti, oggi sono attesi sviluppi per quanto riguarda l’esterno Mauricio Tevez (’96) dei Newell’s Old Boys: ieri sera il consiglio direttivo del club argentino ha valutato l’offerta del Sassuolo e oggi darà una risposta, che dipenderà anche da cosa deciderà di fare in merito alla cessione di Milton Casco al Marsiglia. Intanto Anastasios Donis, rientrato alla Juventus dopo un prestito di soli 6 mesi (l’idea iniziale era che fosse di 18), è passato al Lugano di Zdenek Zeman.

Marco Costanzini

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