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Giada Natali campionessa d’Italia nella Corsa a Punti

di Bruno Ronchetti
Giada Natali campionessa d’Italia nella Corsa a Punti

Dopo le prodezze di Rachele Barbieri ai recenti Europei Junior ad Atene ecco il capolavoro della portacolori della Polisportiva Sanmarinese a Dalmine

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La Carpi ciclistica, quella che a fine Anni'50 dominava sulle strade e sulle piste di tutto il mondo, con squadre che hanno scritto la storia come Nicolò Biondo, Pedale Carpigiano, Pedale Veloce, ritorna a festeggiare la conquista di una maglia tricolore del ciclismo grazie ad una ragazzina con la maglia della Polisportiva Sanmarinese.

Giada Natali, 14 anni, da Migliarina di Carpi, studentessa presso l'Istituto Agrario di Palidano di Gonzaga, nel Mantovano, ha vinto sulla pista di Dalmine il Campionato Italiano nella specialità Corsa a Punti, con lo stesso risultato della seconda e della terza classificata. A premiarla è stato un regolamento che parla chiaro: a parità di punteggio, vale che si aggiudica l'ultima volata: «In effetti, mi avevano segnalato che dopo il penultimo sprint intermedio, eravamo in tre a pari punti. Quindi era d'obbligo vincere l'ultima volata. A poco meno di tre giri dal termine, ho allungato con decisione e senza girarmi ho spinto a tutta andando a vincere la volata conclusiva, che in pratica assegnava il tricolore. Tanta la gioia, la soddisfazione. Ho cercato sulle tribune lo sguardo della mia mamma Morena e del dirigente della Polisportiva di San Marino, Norberto Testa che mi avevano accompagnato. Le lacrime di gioia, miste a quelle dell'emozione, mi hanno creato una sorta di panico molto piacevole. Il lavoro che avevo svolto sulla pista di Montichiari prima e quella di Cento recentemente, mi ha messo in condizione di conquistare il tricolore. Mi mancava il direttore sportivo Roberto Pongiluppi. Avrei voluto abbracciarlo con la maglia Tricolore. Mi rifarò molto presto».

E così gli anziani tifosi carpigiani, ritorneranno con la memoria ai tempi in cui la città dell'abbigliamento era la capitale del ciclismo a livello mondiale. Chissà che sotto la spinta dei risultati ottenuti da questi ragazzi, un giorno, molto presto, non si rivedano in giro le maglie bianco-celesti della ultracentenaria Nicolò Biondo-Carpi.

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