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N’Gapethcomparirà davanti al “Tribunal Correctionel”

N’Gapethcomparirà davanti  al “Tribunal Correctionel”

Entro ottobre risponderà ai giudici delle accuse di violenza e disprezzo verso il controllore del TGV e ostruzione alla partenza del treno

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Tempi lunghi e complicazioni in vista per Earvin N’Gapeth: lo schiacciatore della nazionale francese e di Modena Volley dovrà infatti rispondere del proprio operato davanti al “Tribunal correctionnel”. La decisione del Dipartimento Regionale della Polizia dei Trasporti transalpino è arrivata nella tarda serata di giovedì dopo che il giocatore era stato ascoltato di nuovo e messo a confronto con due testimoni di quanto accaduto sul TGV Parigi-Bordeaux di cui il giocatore avrebbe preteso di ritardare la partenza. Il rifiuto del controllore avrebbe scatenato l’ira di N’Gapeth, trasformatasi prima in alterco, poi in vera e propria aggressione. Dopo l’intervento della Polizia, N’Gapeth era stato portato nel più vicino commissariato e poi rilasciato.

Se non ci sarà requisitoria, l’MVP dell’ultima World League sarà comunque convocato tra settembre e ottobre al “Tribunal correctionnel”. Le accuse formulate a suo carico sono di “violenza e disprezzo verso il controllore, ostruzione alla partenza del treno”. Fino ad oggi N’Gapeth non ha voluto commentare l’episodio, mentre la presidentessa di Modena Volley , Catia Pedrini, ha dichiarato che la società incontrerà l’atleta.

Il giocatore intanto ha rilasciato un comunicato ufficiale su Twitter in cui dichiara di avere estrema fiducia nella giustizia francese sottolineando che i fatti sono stati riportati in modo negativo per la propria  immagine.

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