Sassuolo su Defrel e Belotti, blindato Vrsaljko. Duncan c'è
Il club neroverde deve rinforzare il reparto offensivo. Respinta l'ennesima offerta del Napoli per il croato
Come da programma, Alfred Duncan si è presentato ieri presso la sede del Centro Ricerche Mapei Sport, nella località varesina di Olgiate Olona, per effettuare le rituali visite mediche e, dopo averle superate, ha firmato il contratto fino al 2019 che lo ha fatto diventare a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Sassuolo. Il centrocampista ghanese classe 1993 arriva dalla Sampdoria in prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni, dunque evita al club neroverde un esborso immediato, dopo una sola stagione trascorsa in maglia blucerchiata (27 presenze, 1 gol). I neroverdi avevano provato già due anni fa ad assicurarselo, subito dopo aver conquistato la storica promozione in serie A, ma allora il giocatore era ancora di proprietà dell’Inter e per di più reduce da un ottimo campionato di serie B con un’altra squadra fresca di promozione, il Livorno, così decise di rimanere in Toscana di comune accordo con i nerazzurri nonostante l’offerta importante presentata dal club di Squinzi. Duncan si aggregherà ai nuovi compagni martedì mattina, quando la squadra partirà per Carpineti, e sfrutterà questo fine settimana per trovare casa e traslocare.
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Ora il Sassuolo può finalmente concentrarsi sull’attacco, con l’obiettivo di trovare l’attaccante che dovrà raccogliere l’eredità lasciata da Zaza. Ieri è stato fatto un primo tentativo per Andrea Belotti (’93), mettendo sul piatto gli stessi soldi già offerti per Alberto Paloschi (’90), cioè 6 milioni, ma il Palermo ha risposto picche proprio come aveva fatto il Chievo. L’attaccante dell’Under 21, compagno di Berardi nella recente spedizione degli azzurrini agli Europei di categoria, resta nel mirino, ma ci sono tanti ostacoli da superare: prima di tutto perché il Palermo intende cederlo solo a cifre di poco inferiori ai 10 milioni, e soprattutto non prima di aver bloccato un sostituto, poi perché su Belotti sono da tempo forti anche Torino, Atalanta e, nelle ultime ore, anche il Bologna. Dopo Duncan, insomma, i neroverdi tentano un altro blitz e proveranno a muoversi allo stesso modo anche per arrivare all’attaccante esterno Gregoire Defrel (’90), corteggiatissimo da Palermo, Bologna, Sampdoria e Torino ma ieri oggetto di una chiacchierata tra i dirigenti del Sassuolo e quelli del Cesena, club proprietario del cartellino.
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Tornando al discorso relativo alla prima punta, sul piatto restano sempre i nomi di Hernandez (’90) e Seferovic (’92), mentre l’ipotesi Pinilla (’85), l’atalantino che da anni piace al Sassuolo, potrebbe diventare valida solo nel caso in cui non si riuscisse ad arrivare a nessuno dei primi obiettivi. Sul fronte uscite vanno registrati due assalti respinti: il nuovo sferrato dal Napoli per avere Vrsaljko (se ne riparlerà lunedì) e quello della Samp per Acerbi.
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