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La Francia non perdona per ora l’idolo N’Gapeth

La Francia non perdona per ora l’idolo N’Gapeth

Lui nega di aver colpito il controllore del TGV, il Sindacato dei Ferrovieri replica Processo a novembre, commenti pesanti e offensivi sulla sua pagina Facebook

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Sarà convocato a processo i primi giorni di novembre Earvin N'Gapeth, per rispondere alle accuse di aggressione ai danni di un controllore delle ferrovie francesi e ostruzione alla partenza di un treno, avvenuta il 21 luglio presso la stazione parigina di Montparnasse. Il processo coinciderà molto probabilmente con i primi impegni stagionali di Modena Volley, che esordirà nel campionato di SuperLega martedì 27 ottobre ed in Champions League la settimana dopo, e questo potrebbe rappresentare un problema per la squadra gialloblù. Se in Italia la notizia non ha suscitato troppo scalpore, in Francia, invece, la presunta aggressione da parte dello schiacciatore della nazionale ha sollevato tantissime polemiche. La pagina Facebook di N'Gapeth è stata presa d'assalto da numerose persone che hanno lasciato commenti pesanti e offensivi all'indirizzo dell'atleta. N'Gapeth in un comunicato stampa rilasciato il 24 luglio si dice innocente, dichiarando di non aver mai colpito il ferroviere. Un sindacato per la difesa contro le aggressioni agli ?agenti del trasporto ferroviario pubblico francese ha risposto con un altro comunicato nel quale invita a moderare i toni e smetterla di insultare N'Gapeth. Inoltre il sindacato si chiede come sia possibile che il controllore abbia riportato la frattura dell'arcata sopraccigliare, problemi oculistici e quattro giorni di prognosi se il giocatore gialloblù è innocente, visto che sono tutte conseguenze di diversi colpi portati con violenza. (f.c.)

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