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Nel 35esimo anniversario della strage

Due “Staffette per non dimenticare”

Due “Staffette per non dimenticare”

Una è passata da Modena, l’altra ha fatto tappa a Mirandola

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Nel 35esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna, la “Staffetta per non dimenticare” ha solcato le strade del nord Italia, con destinazione Bologna. Una tradizione che si rinnova ogni anno, per commemorare le vittime del 2 agosto 1980.

Modena ha partecipato con due diverse staffette, che hanno attraversato la provincia nella serata di sabato. Il vice sindaco Cavazza ha ricevuto in Piazza Torre la compagine della Podistica Madonnina e UISP, che ha dato il cambio a Rubiera alla staffetta reggiana, partita il giorno prima da Milano e transitata per Brescia. Sotto la Ghirlandina il passaggio di testimone con il gruppo della Podistica Castelfranco Emilia, che ha scortato la staffetta fino a Bosco Albergati.

In parallelo, la Bassa modenese ha accolto l’altro ramo della Staffetta, partita il 29 luglio dal Brennero, per volontà di Sonia Zanotti, una dei feriti nella strage, residente proprio ad Ortisei nel 1980. Sabato sera a Tramuschio il cambio con i Podisti Mirandolesi, ricevuti poi in Municipio a Mirandola dal sindaco Benatti e dal presidente del Consiglio comunale Venturini. Ad accompagnare a Bologna la lettera solidale del sindaco e la targa ricordo del capo gruppo Antonio Marchi ci hanno poi pensato i podisti della Pico Runners, che hanno guidato il testimone fino a San Felice.

La staffetta è giunta a Bologna domenica 2 agosto, dove l’assessore Vandelli ha rappresentato Modena durante la cerimonia del 35esimo anniversario della strage. Con lei presenti due operatori della Polizia municipale con il Gonfalone della nostra città, decorato con la Medaglia d’oro al Valor Militare. (f.f.)

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