Una voce scuote il volley: Montali a Modena con DHL
L’ex tecnico della Maxicono sarebbe pronto a una clamoroso ritorno alle origini dopo una lunga militanza calcistica tra Juve e Roma. Con lui anche Gravina?
Una voce (assolutamente autorevole, Gazzetta.it blog di Gianluca Pasini dall’1 al 15) scuote il mondo della pallavolo: Gian Paolo Montali sarebbe pronto ad un clamoroso ritorno alle origini, cioè al mondo della pallavolo che lo lanciò negli Anni Ottanta ad una luminosa carriera dirigenziale nel calcio, alla Juventus prima e alla Roma poi.
Fin qui nulla di veramente strano, perché lo sport è fatto di emozioni, carriere eccellenti, ma anche di nostalgia: ad esplodere con il fragore di una vera e propria bomba mediatica è il fatto che il tecnico di Traversetolo avrebbe scelto la piazza di cui è stato acerrimo, odiato nemico per questa clamorosa rentrée.
A consentire questa operazione sarebbe la stima che la presidentessa Catia Pedrini nutre per Montali, protagonista di una vera e propria scalata nel mondo del calcio: scelto come uno dei consiglieri di amministrazione nell’anno della serie B della Juventus, cioè quello della rifondazione, nel 2006, l’uomo di Traversetolo a Torino è rimasto al 2009, poi sembrava dovesse approdare al Napoli, per finire invece a sorpresa alla Roma, traghettando il passaggio della società dalla famiglia Sensi alla attuale proprietà americana. Nella società della Capitale Montali resta fino al 2011.
Da allora mille voci di un possibile rientro nel volley, suo vero grande amore, fino alla bomba esplosa nella giornata di ieri. Con Gian Paolo Montali arriverebbe anche lo sponsor DHL, a lui legato fin dai tempi della Juventus, e non è da escludere che il vento della Maxicono di un tempo soffi sempre più impetuoso sul PalaPanini visto che oltre a Montali nell’operazione rientrerebbe anche Pasquale Gravina, ex punto di forza della Parma del “grande slam” proprio quando era guidata dal “Monti”.
Gravina collabora con la Trenkwalder di Peter Zehentleitner , fino a qualche tempo fa intenzionatissimo a rientrare in società e che oggi potrebbe anche accontentarsi di un ruolo di robusto sponsor nella prossima stagione in attesa di valutare i potenziali possibili sviluppi commerciali legati allo sfruttamento del PalaPanini. Modena attende intanto di sapere se il rivale di un tempo, cioè Montali, avrà un ruolo di primo piano nella Modena Volley che Catia Pedrini sta costruendo. Con quale incarico difficile dirlo visto che Lorenzetti è ben saldo in panchina e che Sartoretti ha un contratto pluriennale come direttore sportivo.
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