Il Modena debutta in Coppa Italia con il Tuttocuoio
I gialli scendono in campo a Santarcangelo oggi alle ore 17 Crespo: «Voglio il derby di Ferragosto con il Sassuolo»
Si comincia a fare sul serio. E come tutti gli inizi, anche questo per il Modena si porta appresso il solito carico di curiosità, sensazioni (buone ma da confermare sul campo) e incognite. Secondo turno di coppa Italia, alle 17, al “Valentino Mazzola” di Sant’Arcangelo di Romagna data l'indisponibilità del Braglia, il Modena di Crespo affronta il Tuttocuoio che nel turno precedente ha eliminato il Benevento a domicilio. E' la prima partita ufficiale della stagione e considerato il posticipo dell'inizio del campionato, questo match assume ancora di più il sapore di un collaudo importante.
Il mister gialloblù Hernan Crespo, le idee le ha chiare. Il tecnico non si nasconde dietro ad un dito, spiega cosa si aspetta dai suoi senza giri di parole.
«Per prima cosa – ha detto Crespo – mi interessa passare il turno. L'eventuale derby di Ferragosto in Coppa Italia col Sassuolo è un primo traguardo che ci dobbiamo dare. So bene che in questo periodo non si possono pretendere grandi cose sotto il profilo del gioco; una prova di identità e carattere da parte della squadra, quella però sì. In queste settimane di ritiro, abbiamo lavorato duro per acquisire consapevolezza e dunque questo primo match ufficiale è l'occasione per darne dimostrazione».
Il Tuttocuoio di Cristiano Lucarelli pare non abbia molti segreti per il mister argentino.
«Giocano con un 3-5-1-1 di base che però nella fase di non possesso diventa un 5-3-2 ermetico. Si chiudono dietro e ti fanno patire, come infatti è accaduto al Benevento. Conosco la mentalità di Lucarelli, punta molto sulla solidità difensiva e sul gioco d'anticipo dei difensori centrali. E' per questo che il nostro approccio all'impegno dovrà essere da squadra vera».
Crespo però sa anche modulare la pressione: «Sino ad ora, il nostro lavoro è stato soprattutto fisico. La nostra intenzione era quella di recuperare prima di tutto gli atleti. Le qualità tecniche usciranno col tempo. Inoltre, questo periodo è caratterizzato dal mercato: partenze ed arrivi sono all'ordine del giorno e va preso quindi per quello che è. Sappiamo bene – ha concluso Crespo – che dovremo essere pronti per il 5 settembre ma questa partita, proprio perché davanti avremo ancora un mese, è un passaggio importante. All'organico mancano ancora almeno quattro innesti e poi dovremo fare scelte dolorose perché così tanti non possiamo rimanere».
Lucarelli dice che in coppia con Crespo potrebbero ancora dire la loro in serie B. Ma il mister canarino è uno che vuole vincere: «Io vorrei giocare ancora in serie A. Visto però che non ce la faccio più, ho smesso e do tutto me stesso per provare a vincere da allenatore». Cominciando magari proprio da oggi, nella prima panchina ufficiale.
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