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la famiglia dalla russia

«Ci ha reso orgogliosi, è stata un’emozione indimenticabile»

di Serena Arbizzi
«Ci ha reso orgogliosi, è stata un’emozione indimenticabile»

Campione mondiale ma con radici saldamente piantate nel territorio dove è nato. Una città, Carpi, che non manca mai di ricordare nei passaggi delle sue interviste tanto che quando si parla di questo...

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Campione mondiale ma con radici saldamente piantate nel territorio dove è nato. Una città, Carpi, che non manca mai di ricordare nei passaggi delle sue interviste tanto che quando si parla di questo fuoriclasse viene sempre chiamato “Gregorio Paltrinieri da Carpi”. L’oro internazionale conseguito a Kazan non gli impedisce infatti di volare con la mente alla corte dei Pio, dove nel settembre 2014 venne celebrato per i successi agli Europei e che tra qualche settimana lo vedrà di nuovo come “invitato speciale” per l’inaugurazione della nuova piscina, che verrà gestita dal padre di Greg, Luca Paltrinieri. Intanto ieri ha fatto festa con i genitori e la fidanzata Letizia Ruoli, che l’hanno seguito in Russia. «Essere qui al fianco di Greg - dice il papà Luca - è nuovamente un’emozione indimenticabile. Vedere da vicino come sia cresciuto fino a tagliare questo nuovo traguardo ci riempie d’orgoglio».

Con una semplicità disarmante e un sorriso spontaneo come arma segreta, Gregorio ricorda anche a migliaia di chilometri di distanza dall’Emilia le prossime tappe che lo riporteranno a casa nell’immediato futuro.

«Quand’ero bambino mio padre mi portava a Novellara in piscina, nell’impianto dove lavora ed è lì che ho capito che il nuoto sarebbe stato la mia strada - ha detto Paltrinieri - E sono felice che una città come Carpi, con oltre 70mila abitanti, possa finalmente avere una piscina nuova, dopo tanti anni: una struttura grandissima, con una vasca scoperta da 50 metri, due da 25 e una per la pallanuoto».

Greg ricorda anche le difficoltà affrontate durante il terremoto, che in quel tremendo maggio 2012 ha costretto la sua famiglia ad abbandonare la casa a causa delle scosse.

«Ci siamo ripresi alla grande - prosegue Greg - e Carpi è passata dall’attraversare una situazione difficile per i gravi danni provocati dalle scosse, al ritornare ad essere una città felice che ha saputo rialzarsi».

E a proposito di Carpi, non si può fare a meno di menzionare la scalata della squadra di calcio verso la A. «Un risultato impressionante, quello del Carpi - conclude - che ho vissuto da vicino, essendo un grande tifoso. Sarà dura quando giocherà contro la Juve, di cui sono altrettanto tifoso…».

Applausi e un messaggio di congratulazioni arrivano anche dal sindaco di Carpi Alberto Bellelli. «Lo aspettiamo per inaugurare la piscina nuova - chiosa il primo cittadino - è stato straordinario ammirarlo nuotare ieri e strepitoso il suo risultato, indipendentemente dall’assenza di Sun Yang. Ed è altrettanto motivo di orgoglio che lui citi spesso la sua città, tanto che il nome di Carpi viene abbinato sempre a quello di Gregorio».

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