Il capitano Di Tora: «Avrebbe vinto comunque»
L’ex tecnico: «Sono felice per il suo papà». La prof: «Le versioni di latino non erano così emozionanti»
La vittoria di “Greg” ha acceso l’entusiasmo mondiale. Ieri pomeriggio chi ha conosciuto Paltrinieri e ha seguito le sue imprese fin da quando era giovanissimo è rimasto incollato al televisore con il fiato sospeso. Tra questi, l’allenatore “storico”, Gabriele Bonatti della Coopernuoto di Novellara, società della quale il campione ha ancora la tessera e dove entrava in vasca con regolarità fino a tre anni fa, quando si è trasferito a Ostia.
«Non è stata una gara facile, il secondo arrivato alla fine ha guadagnato alcuni decimi - commenta Bonatti dal Foro Italico di Roma, dove ha accompagnato atleti della Coopernuoto ai campionati Italiani giovanili per poi seguire la gara dagli uffici della Federazione - ma le grandi qualità di Greg sono emerse: la tenacia, la passione per il lavoro, al di là di quella indiscussa per il nuoto gli hanno fatto conseguire un traguardo bellissimo. Sono doppiamente contento, poi, per Luca, papà di Gregorio e mio collega alla Coopernuoto. Ritornando alla gara, se ci fosse stato Sun Yang sarebbe stato un bel duello sportivo e dal punto di vista tecnico, nella gara di ieri Greg era un po’ più nervoso di mercoledì. Forse l’assenza del cinese l’ha un po’ destabilizzato, ma alla fine ha trionfato».
Esulta per lo strepitoso risultato del campione carpigiano anche Mirco Di Tora, capitano di Paltrinieri nelle Fiamme Oro. «È un successo meritatissimo - ammette Di Tora - Greg ci insegna anche che è giusto onorare le gare dal primo all’ultimo giorno e non mollare di testa dopo qualche uscita. È giovane, ma in tanti dovrebbero prendere esempio da lui. Per il futuro vorrei vedere atleti italiani e non, che si rifiutano di dare la mano o di complimentarsi con colleghi dal curriculum sporcato dal doping. La battaglia al doping deve partire da noi, magari un giorno anche il pubblico capirà e smetterà di applaudire i troppi finti campioni che si sono visti a questi campionati. Greg sarebbe arrivato primo lo stesso, anche con Sun Yang in vasca, non c’è cinese che tenga. Ora incrociamo le dita per il prossimo anno…».
Tifosissima di Greg è anche Simonetta Pavesi, prof di Paltrinieri al liceo Fanti. «Anche in latino non era male Gregorio, ma le sue versioni non mi davano altrettante emozioni», dice Simonetta ringraziandolo per le splendide sensazioni.
Serena Arbizzi
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