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Francesco Calì, più di una promessa

di Bruno Ronchetti
Francesco Calì, più di una promessa

Il ragazzo del Team Sozzigalli ha vinto 13 delle 21 corse disputate nella stagione

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Francesco Calì, classe 2002, da San Felice, è il plurivittorioso della categoria Esordienti del primo anno a livello nazionale, con 13 vittorie su strada. Il ragazzo, che difende colori del Team Sozzigalli sotto la guida di Leonel Lupi, ha partecipato a 21 gare ottenendo 13 primi posti, 5 secondi, 1 terzo e 2 quarti. Sempre classificato tra i primi quattro arrivati. Campione Regionale strada e secondo classificato agli Italiani su strada disputati a Boario Terme. Nel corso della stagione attuale, Francesco Calì, che dal prossimo settembre frequenterà il terzo anno della SCuola Media di San Felice, ha vinto anche il Campionato Italiano Studenteschi di Corsa Campestre disputato a Cesenatico.

Francesco Calì vive a San Felice con papà Edmondo, mamma Rosa e i fratelli Ivan più grande e Nicolò più piccolo: «Al ciclismo sono arrivato casualmente - racconta. Un giorno mentre giocavo a pallone, sulla strada accanto al campo di gioco ho visto transitare dei miei amici con la bici da corsa. Ho voluto provare in breve è iniziata questa mia avventura. Ho cominciato con i Giovanissimi nelle file della Ciclistica S.Felice, poi da G4 sino ad oggi con i colori del Team Sozzigalli. La vittoria più bella? Il Campionato Regionale strada disputato a Savignano sul Panaro. Tracciato duro, molto impegnativo. In partenza ero rimasto fuori dalla fuga; a circa metà corsa ho attaccato con decisione e in breve ho raggiunto e superato tutti gli avversari sino ad arrivare al traguardo in perfetta solitudine. Questi sono gli arrivi che prediligo».

«Agli Italiani strada di Boario Terme - continua - ho perso il Tricolore a causa di un incidente meccanico. Ai 400 metri finali, mi è saltata la catena, ho dovuto quasi fermarmi per farla risalire perdendo così un 40-50 metri; per recuperare ho speso tanto e alla fine ho chiuso solamente secondo. Vittoria del veneto Martignago e per me solamente argento. Mi brucia ancora».

«Un sogno nel cassetto? Arrivare un giorno a gareggiare tra i professionisti e di emulare le belle imprese di Vincenzo Nibali. Con lo studio vado bene. Per ora riesco a far collimare bene la scuola con la bici. Anche quest'anno sono stato promosso in terza media senza alcun problema. Vorrei, una volta terminate le tre medie, iscrivermi all'Istituto Tassoni di Modena e frequentare l'Indirizzo Sportivo. Come mi giudico tecnicamente? Mi ritengo forte in volata; devo partire da lontano per tenere elevata la velocità. Ottimo sul passo e sulla media salita mi difendo».

La stagione agonistica è ancora lunga e Calì può migliorare il suo record di 13 vittorie.

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