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Caliendo: «Al Modena bastano due rinforzi»

di Giovanni Balugani
Caliendo: «Al Modena bastano due rinforzi»

«Rosa completa all’ottanta per cento, mancano ancora un paio di pedine Ho detto no a tanti per Granoche, stiamo valutando le offerte per Cionek»

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«Buon compleanno Antonio», sono queste le prime parole della telefonata che Caliendo riceve durante la passeggiata sul nuovo Braglia assieme ai giornalisti, giunti per verificare le condizioni del terreno di gioco. La persona all'altro capo del telefono è Giancarlo Antognoni, che chiama nel giorno del 71esimo compleanno del suo vecchio procuratore per salutarlo e porgergli gli auguri. Qualche minuto al telefono con l'ex stella della Fiorentina, ora capo delegazione dell'Under 21 (“Tieni d'occhio Besea e Sakaj”, gli consiglia Caliendo), poi il presidente canarino si concentra nuovamente sul Braglia che sta nascendo sotto i suoi occhi.

Gli operai non smettono nemmeno per un secondo di posare le nuove zolle su cui giocherà il Modena nella prossima stagione e forse a Caliendo vengono in mente le immagini dell'inverno scorso, quando, con stivali e giacca invernale, osservava il disastro causato dalla neve a poche ore dal match con il Catania che venne poi rinviato. Quei giorni sono lontani e, visto il nuovo terreno misto sintetico, non dovrebbero più ripresentarsi: «Voglio ringraziare il Comune - spiega Caliendo - per lo straordinario lavoro che sta portando a termine e che ci consentirà di giocare su un campo di livello eccellente; penso che il Braglia ora sia a tutti gli effetti uno dei migliori stadi del nostro Paese».

TESTA AL MODENA

Sistemata la questione stadio Caliendo pensa al Modena visto in questo primo mese di preparazione: «Contro il Tuttocuoio non c'è stata partita, mentre con il Sassuolo per un'ora abbiamo tenuto testa ad una formazione di categoria superiore e che dispone di grande qualità. Sono soddisfatto e credo che dal punto di vista fisico siamo solo al cinquanta per cento, ma ci faremo trovare pronti per l'esordio in campionato».

MERCATO IN EVOLUZIONE

Che al Modena manchi ancora qualcosa per completare la rosa è chiaro: «So che Crespo ha parlato di una punta e di un centrocampista, sono due richieste che incontrano alla perfezione il mio pensiero e quello di Taibi. Siamo all'ottanta per cento, ci manca qualche tassello, ma, a differenza degli anni scorsi, voglio mantenere il massimo riserbo sulle trattative perché non possiamo favorire le nostre concorrenti. Hiwat? Il Psv ha avanzato delle richieste nelle ultime fasi dell'operazione, richieste che non hanno permesso la conclusione dell'affare. Olivera, invece, firmerà non appena saremo certi di aver liberato i posti in lista, ma sarà un giocatore del Modena».

CIONEK IN BILICO

Il mercato in uscita sarà un capitolo fondamentale delle ultime due settimane di mercato: «Per Granoche ho detto di no a tante squadre, anche di fronte ad offerte importanti. Per Cionek il discorso non cambia di molto, anche se in quel reparto siamo molto più coperti rispetto all'attacco e dunque avremmo meno problemi a sostituirlo rispetto al Diablo. Ciò non toglie che la cessione avverrà solo di fronte ad offerte irrinunciabili, altrimenti Cionek resterà un giocatore del Modena».

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