Premio alla carriera a Morini
Lo storico dirigente insignito a Vignola del “Tassi”
L’esperienza di Remo Morini nel mondo del pallone è iniziata trent’anni fa, esattamente nel 1985, seguendo due realtà locali, prima la Consolata (quartiere di Sassuolo) poi la San Michelese (frazione del comune sassolese) per poi passare al Sassuolo di Claudio Sassi, seguendo il settore giovanile e in seguito approdando nei quadri dirigenziali della prima squadra. Facile intuire perchè la giuria del Premio Pier Paolo Tassi abbia motivato il riconoscimento con il lungo percorso che ha portato Murein “dalla Consolata a San Siro”. Un premio alla carriera che gli è stato consegnato ieri sera al Caduti di Superga di Vignola, prima della semifinale tra Carpi e Fiorentina. Morini, insieme al presidente Carlo Rossi, incarna quel che resta dell’anima sassolese di un Sassuolo sempre più “milanesizzato”. Tifoso interista, Morini rappresenta il decano dei dirigenti del Sassuolo: in oltre un quarto di secolo ha vissuto la scalata dall’Interregionale alla serie A dei neroverdi, senza mai mollare anche nei momenti più difficili che hanno preceduto l’avvento di Squinzi.
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