Il Milan aspetta Balotelli e parte con un ko
Viola in vantaggio con Alonso, Ilicic raddoppia su rigore. Galliani su Supermario: «A volte ritornano ma non c’è accordo»
FIRENZE. La prima stagionale allo stadio Franchi porta bene alla Fiorentina che all’esordio in campionato batte il Milan per 2-0. Un Milan che scende in campo in serata a Firenze tra gli echi di una giornata nella quale ha tenuto banco la ‘bomba’ di mercato: il probabile ritorno in rossonero di Balotelli.
Al 6’ contropiede viola con Ilicic, Diego Lopez non si lascia sorprendere. I rossoneri rispondono con Bacca che al 15’ conclude alto di poco. Miracolo del portiere ospite al 20’ su Kalinic, al 29’ Bonaventura si fa vedere con una conclusione di poco alta. A mano a mano che passa il tempo cresce la Fiorentina che al 36’ si ritrova in superiorità numerica: Ely guadagna la seconda ammonizione (fermando da dietro un avversario a pochi metri dall’area) dall’arbitro Valeri e lascia i suoi in dieci. I viola ne approfittano subito e al 38’ passano in vantaggio con una punizione impeccabile di Alonso che di sinistro aggira la barriera della squadra rossonera e centra l’incrocio dei pali.
In avvio di ripresa il Milan cerca di alzare il baricentro e di riprendere in mano la sfida nonostante l’inferiorità numerica ma è ancora Diego Lopez, all’8’, a salvare la sua rete su conclusione di Ilicic. I padroni di casa passano però ancora all’11’ chiudendo, di fatto, i conti: fallo ingenuo in area di Romagnoli su Ilicic lanciato a rete, Valeri indica il dischetto e l’ex palermitano sigla il 2-0.
La partita in pratica finisce qui, perché si susseguono i cambi e, per la cronaca, c’è solamente da registrare un contatto sospetto tra Bonaventura e Gonzalo Rodriguez, con il direttore di gara che tuttavia lascia correre. Nel finale di gara i viola tengono palla e si godono la festa dei tifosi mentre i rossoneri non riescono a realizzare quella rete che avrebbe riaperto il match.
«Balotelli? C'è in corso una trattativa per farlo ritornare in prestito. Non c'è l'accordo per la quota di stipendio che dobbiamo pagare, perché dovrebbe pagare una quota il Liverpool e una noi. Su questo aspetto non ci siamo messi d'accordo». Lo ha detto Adriano Galliani commentando la notizia del giorno: il probabile ritorno di SuperMario. «Siamo convinti che - continua il dirigente della squadra rossonera - se mai Balotelli dovesse tornare da noi è l'ultimissimo treno che gli passerebbe davanti e lui questo l'ha capito molto bene. Ibra è difficilissimo, ho sempre pensato che non si muoverà da Parigi. Soriano? Abbiamo fatto un'offerta: o la Sampdoria si sposta o andiamo avanti così e nel caso arrivasse dovremmo liberare qualcuno noi». Prima della partita a Firenze il tecnico Mihajlovic ha incontrato Balotelli che ha allenato all’Inter come vice di Mancini.
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