Il sindaco Muzzarelli toglie i veli al nuovo campo del Braglia
Non poteva che essere Gian Carlo Muzzarelli il primo “goleador” del rinnovato stadio Braglia. Il primo cittadino geminiano ha voluto sbirciare all'interno del nuovo terreno di gioco, accompagnando i...
Non poteva che essere Gian Carlo Muzzarelli il primo “goleador” del rinnovato stadio Braglia. Il primo cittadino geminiano ha voluto sbirciare all'interno del nuovo terreno di gioco, accompagnando i giornalisti nell'ultimi sopralluogo effettuato in quello che fino a pochi giorni fa era un cantiere aperto. Ora la situazione è completamente diversa: mancano solo gli ultimi ritocchi, perché il grosso è stato fatto nel corso dell’estate. Il terreno di gioco è già stato segnato e le porte posizionate, mentre resta solo da perfezionare il sistema della goal line technology, obbligatorio per la serie A. Ed è proprio con un match di serie A che si inaugurerà il nuovo terreno in erba mista, ovvero con Carpi-Inter in programma domenica alle 20,45. A proposito di erba, c'è grande soddisfazione tra i tecnici comunali per la risposta del terreno alle precipitazioni della notte tra domenica e lunedì: già alle 6 del mattino il manto erboso era completamente asciutto, grazie al rinnovato sistema di drenaggio che consente un reflusso dell'acqua molto più veloce rispetto al passato. Muzzarelli, dopo un palleggio ed un tiro in porta con il nuovo (ed esteticamente discutibile) pallone della serie A, parla orgoglioso del risultato che si presenta sotto ai suoi occhi: «Quello che vediamo oggi è il frutto di un grande impegno dell’amministrazione comunale, con un investimento già di oltre 1 milione e 400 mila euro, ma proseguirà anche per il prossimo anno. Avevamo bisogno di garantire alla città di Modena uno stadio moderno e che possa garantire l’Uefa e togliere qualsiasi scusa alle due squadre che vi giocheranno (sorride, ndr). E’ un campo perfetto, per la serie A e per la serie B e che consente di ospitare sport ad alto livello. Stiamo ultimando i lavori, registrando ogni dettaglio cosicché non ci siano nemmeno scuse nemmeno per Sky. Sono orgoglioso di quello che è stato fatto e chiunque ami la città di Modena dovrebbe esserlo». Un campo di gioco finalmente all’altezza dello stadio significa nuove opportunità per la città, soprattutto se si pensa alla possibilità di riabbracciare la Nazionale, sia quella maggiore sia l’Under 21. E’ questo uno degli obiettivi che Giulio Guerzoni, assessore allo Sport, si prefigge per il futuro: «Ci sono già stati dei contatti con la Federazione, ce ne sono stati anche nel recente passato soprattutto per quanto concerne l’Under 21. Ci siamo dati appuntamento al 2016 per capire che cosa si può fare, tenendo conto che portare la Nazionale ha sempre degli oneri e quindi è sempre necessario ragionare sui costi e i benefici, ma di fronte ad uno stadio del genere perché non dare una valorizzazione internazionale a tutta la città». (gib)
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