Sassuolo, Politano promette: «Voglio ripagare la fiducia»
«Sabato torno al Dall’Ara di Bologna dove a giugno ho perso la finale dei playoff di serie B con il Pescara»
Di Francesco lo aveva già promosso in estate e il primo assaggio di serie A ha confermato l’intuizione del tecnico neroverde. Nel Sassuolo che galleggia tra le ottime sensazioni post Napoli e la preoccupazione per la lunga assenza di Mimmo Berardi, Matteo Politano sceglie giustamente il basso profilo: «Io sostituto di Berardi? Dipende dal mister, io devo solo lavorare in settimana per farvi trovare il più possibile pronto. Cercherò di dare il massimo per non far pesare l’assenza di Domenico e, se non dovessi giocare, io ci saranno altri miei compagni che sicuramente non lo faranno rimpiangere».
Parole di circostanza che dicono poco di un debutto coi fiocchi, nello spezzone giocato col Napoli, mentre un altro debutto, questa volta da titolare, attende il giovane attaccante ex Pescara: «Sono super contento di aver esordito in serie A e di averlo fatto contro una squadra come il Napoli. Per fortuna è andata molto bene. Siamo una squadra forte: sia chi gioca titolare sia chi entra dalla panchina può dare un contributo importante. E’ stata una vittoria di squadra, voluta fortemente. Siamo stati bravi a rialzarci, facendo una partita perfetta, perché soltanto con una partita perfetta puoi vincere con un avversario come il Napoli».
Il primo gettone da titolare per Politano potrebbe arrivare nello stadio dove nel giugno scorso il “suo” Pescara ha visto naufragare, in una sfortunata finale play-off, il sogno promozione: «Farà un certo effetto tornare al Dall’Ara, dove ho giocato la mia ultima partita con la maglia del Pescara e dove le cose non sono andate come speravamo. Il Bologna è tornato in serie A e vorrà trovare la vittoria davanti ai propri tifosi ma noi ce la metteremo tutta per portare a casa un risultato positivo».
Politano ci metterà la stessa sfrontatezza che gli ha fatto superare domenica scorsa ogni tremarella da debutto: «Certo, ero emozionato, ma ero soprattutto concentrato per cercare di fare bene. Sono alla prima esperienza in A e devo sempre farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa. Ringrazio il mister per le belle parole che ha speso su di me. E’ stato facile integrarmi in questo gruppo: giocano insieme da tanti anni ed è stato tutto più semplice anche per me».
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