Sassuolo e l'amuleto Bologna. Laribi: "Per me ormai è il passato"
Le sfide coi felsinei portano bene al tecnico e ai neroverdi. Il fantasista è un ex: "Ma sto bene qui". Il West Ham su Matri. Dirige Russo di Nola
Molto più di un semplice derby emiliano: la sfida tra Bologna e Sassuolo si può proprio definire speciale per i colori neroverdi e per mister Eusebio Di Francesco, nonostante in serie A sia pronta a rinnovarsi soltanto per la terza volta nella storia. Il colore rossoblù deve avere un effetto particolare sul Sassuolo, quasi come il rosso per un toro, a partire dalle piccole soddisfazioni che Magnanelli e compagni riuscirono a togliersi quando il derby con i felsinei non era niente più di un’amichevole estiva a Sestola tra una squadra blasonata ed un’altra che a piccoli passi stava scalando le categorie del calcio italiano. Poco meno di due anni fa, il 20 ottobre 2013, contro il Bologna arrivò il primo successo dei neroverdi in serie A: un evento storico, firmato dalle reti di Floro Flores e Berardi, che permise ad un Sassuolo reduce da 7 gare senza successi di iniziare la rincorsa verso una salvezza miracolosa, che come conseguenza ebbe quella di spedire nell’inferno della serie B proprio i rossoblù. Artefice di quell’impresa fu quello che ancora oggi è il timoniere del Sassuolo, Di Francesco, non senza aver prima pagato lo scotto di un esonero durato 5 gare per lasciare spazio all’infruttuoso interregno Malesani.
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Quando tornò sulla panchina dei neroverdi il tecnico pescarese? Ovviamente contro il Bologna, nella sfida di ritorno del primo campionato di serie A del Sassuolo giocata al Dall’Ara il 9 marzo 2014 e terminata 0-0. Qui la favola non finisce, anzi, una nuova pagina si apre e ha come protagonista il Di Francesco non solo allenatore ma anche giocatore. Nella stagione 2011-12, quella del suo esordio su una panchina di serie A alla guida del Lecce, l’attuale mister neroverde conquistò la sua prima vittoria proprio al Dall’Ara con un 2-0 griffato da Giacomazzi e Grossmuller. Era il 18 settembre 2011, terza giornata di quel campionato. Nove anni prima, il 14 aprile 2002, Di Francesco aveva già colpito in terra bolognese, segnando ai rossoblù un gol preziosissimo per regalare la salvezza al suo Piacenza. Se il Bologna non è un amuleto, insomma, poco ci manca.
WEST HAM SU MATRI
Il sogno di arrivare ad Alessandro Matri potrebbe sfumare per colpa di… Simone Zaza. L’attaccante classe 1984, ormai finito ai margini nel Milan, era più di un’idea per i neroverdi, che dal capoluogo lombardo si dice fossero addirittura tentati a formulare un’offerta di acquisto a titolo definitivo. Prima, però, il Sassuolo voleva definire le questioni Floccari e Falcinelli, al momento ancora irrisolte. Così su Matri ieri è piombato il West Ham, che ha virato su di lui dopo aver ricevuto il no del’ex neroverde Zaza. Primi contatti tra i club e gradimento al trasferimento da parte dell’attaccante lodigiano, che vorrebbe però aspettare le ultime ore di mercato. Solo a ridosso del “gong” di chiusura delle trattative, dunque, se ne saprà di più. Capitolo uscite: Floccari, nel mirino di Carpi, Frosinone e Cesena, è una idea “last minute” anche del Palermo. Su Falcinelli c’è l’Empoli oltre alla questione del rinnovo del contratto ancora in ballo. Biondini, in ballo assieme a Pegolo nell’eventuale operazione Floccari con il Carpi, è invece monitorato con grande attenzione dal Chievo.
ARBITRA RUSSO DI NOLA
Bologna-Sassuolo sarà arbitrata dall’esperto Carmine Russo della sezione di Nola. Sono 2 le vittorie in 12 precedenti per i rossoblù, altrettante ma in 10 per i neroverdi. Ultimi incroci drammatici: uno 0-5 e uno 0-3 per il Bologna, uno 0-7 e uno 0-3 per il Sassuolo, questi ultimi intervallati da un 1-1.
DAI CAMPI
Il Sassuolo si è allenato a porte chiuse e lo stesso farà oggi, quando al Ricci è in programma la rifinitura. L’unico ballottaggio sembra essere nuovamente quello tra Floro Flores e Sansone, perché al posto di Berardi quasi sicuramente ci sarà Politano. Nel Bologna, invece, possibili tante novità dopo la sconfitta al debutto in casa della Lazio: il neoacquisto Donsah scalpita per rimpiazzare Brighi, che per colpa di un risentimento muscolare ai flessori sarà costretto a saltare la sfida dell’ex.
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