Boilini sulle tracce dei Duchi di Savoia
È l’unica donna modenese ad aver concluso la gara. Misley primo degli uomini
CHAMONIX. 119 chilometri. Circa 7.250 metri di dislivello positivo. Lo scenario, splendido, è quello dei sentieri escursionistici che avvolgono il Monte Bianco, il Beaufortin, l’Alta Tarantaise e la Valle d’Aosta. Si chiama Sur les Traces des Ducs de Savoie, in breve TDS, la seconda gara più impegnativa fra le 5 del circuito Ultra Trail du Mont Blanc. Si legge, da Courmayeur a Chamonix, gara in semi-autosufficienza per cuori e gambe decisamente forti. Lo start mercoledì alle sei di mattina, dal centro di Courmayeur, in Piazza Brocherel. La scalata che conduce al Col Checrouit ed al Rifugio Elisabetta, per poi proseguire fino ai 2.603 metri di Col Chavannes. Il secondo ristoro al Passo del Piccolo San Bernardo, dal quale si saluta la Valle d’Aosta per entrare in Alta Tarantaise, con il passaggio per la zona dei 5 laghi e tornare ad arrampicarsi in quota fino ai 2.567 del Passeur de Pralognan. Poi giù a perdifiato e di nuovo in salita fino a Col de la Gitte, la doverosa sosta ad ammirare il Monte Bianco, poi via sulla Grande Pierrière, ristoro e ultimo scoglio al Col du Tricot. L’arrivo a Chamonix, dopo 119 chilometri di pura avventura. Tanti i modenesi al via dell’ultramaratona a cavallo fra Italia e Francia, sotto l’esperta guida del Mud & Snow Trail Team. La palma del più veloce va a Francesco Misley, autore di una super prestazione, ma un applauso gigantesco lo merita un’inesauribile Ermanna Boilini, unica finisher modenese. Eccoli tutti, con rispettivi piazzamenti e tempi di percorrenza. 124. Francesco Misley 21h50’42”; 152. Christian De Maria 22h22’16”; 262. Francesco Pedroni 24h47’33”; 311. Andrea Ortolan 25h24’19”; 324. Olivier Samain 25h33’11”; 654. Stefano Grassi 28h35’20”; 811. Nicolo’ Provettini 29h55’43”; 986. Ermanna Boilini 31h21’09”; 1122. Fabio Marri 32h15’33. Costretto al ritiro, poco dopo il passaggio a Fort de la Platte, Matteo Pozzi. Per diversi ragazzi in gara, fra cui De Maria, Ortolan e Provettini, una soddisfazione doppia. Oltre all’aver concluso con successo l’impresa, c’è quella per il sostegno al Progetto “Corro perché ho Midollo”, promosso a favore di ADMO. Un progetto lodevole, che questi ragazzi appassionati di Trail Running hanno realizzato per sensibilizzare sull’importanza della donazione di midollo osseo nella cura di leucemie, linfomi ed altre neoplasie del sangue. Il progetto è nato nel 2014 ed ha previsto 15 gare, fra trail nostrani ed ultramaratone di livello internazionale, nelle quali i trailers testimonial ADMO hanno corso per una buona causa. Gare che sono salite a 23 nel 2015, fra cui la storica Lavaredo Ultra Trail, i nostri Trail della Riva e Cima Tauffi, fino alla Trans d’Havet. Prossimi appuntamenti, gli ultimi tre stagionali, 20/9 Misurina Sky Race, 25/9 Adamello Ultra Trail e 28/11 Trail del Cinghiale.
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