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Di Francesco: «Sono contento, la classifica ora non mi interessa»

nostro servizio di Luca Beltrami
Di Francesco: «Sono contento, la classifica ora non mi interessa»

Il tecnico: «Queste sono partite che si vincono solo soffendo La reazione di Floro dopo il gol? Normale, lui vuole giocare»

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BOLOGNA. Il suo Sassuolo è davanti a tutti e ancora una volta decisive sono state le sue scelte. Dopo Sansone, ecco Floro. Non ne sbaglia una Eusebio Di Francesco: i suoi ragazzi fanno due su due grazie ad una prova fatta di sofferenza e cinismo e tecnico neroverde non può far altro che godersi il momento: «Cavalchiamo l’onda di questo periodo, che ci ripaga del tanto lavoro fatto ed è un bellissima soddisfazione per tutti. Per un’ora di gioco abbiamo avuto il predominio e non siamo stati bravi solo negli ultimi 20/25 metri, in cui avremmo dovuto sfruttare al meglio alcune giocate e ci è mancato l'ultimo passaggio. Poi è venuto fuori il Bologna, che ha fatto una partita gagliarda, e noi abbiamo sofferto. Proprio in quel momento è venuta fuori l’anima di questa squadra, la capacità di soffrire e di fare un’ottima fase difensiva, non dando al Bologna la possibilità di calciare in porta e di avere occasioni importanti. Nel finale siamo stati bravi e cinici nello sfruttare l’unica occasione che abbiamo avuto. Complimenti anche al Bologna, che nonostante sia una squadra ancora in costruzione, ha dimostrato di poter lottare alla pari con grande determinazione. La loro buona prestazione dà ancora maggiore valore alla nostra».

«Queste partite – prosegue Di Francesco – si vincono soffrendo come abbiamo fatto oggi».

La classifica sorride, ma il mister non si fa illusioni: «Io sono contento e basta, non mi interessa la classifica ora, lavoriamo per provare a vincere tutte le partite. Mi piace soprattutto la mentalità e la determinazione di questa squadra, grazie anche ad una società che sta alla base e cerca di costruire qualcosa di importante. Le sostituzioni funzionano? Mi ritengo bravo e fortunato, perché mi aspettavo che Antonio potesse essere determinante a partita in corso. Più che il lavoro individuale è importante il gruppo, l’ho spiegato anche ai ragazzi e quando entrano in campo devono farsi trovare pronti, come ha fatto domenica scorsa Sansone e come hanno fatto oggi non solo Floro, ma anche Laribi e Falcinelli».

Un’ultima battuta sulla reazione di Floro Flores dopo il gol: «È una cosa normalissima. Ha detto in napoletano “Mister, mi deve far giocare”. Ci ho parlato a fine partita: vuole giocare ed è giusto così. Ha fatto gol con il Napoli, ma ho fatto altre scelte e come è capitato a lui di partire in panchina capiterà anche agli altri. Gioca, entra e fa bene, così tutti siamo contenti».

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