Gazzetta di Modena

Sport

La Stadium torna nelle mani di Zucchi

La Stadium torna nelle mani di Zucchi

Mirandola si affida a chi ha saputo scriverne la storia. Via Dombrovski e Ghelfi, tanti giovani con Garusi e Bottecchi veterani

3 MINUTI DI LETTURA





Si è appena conclusa la prima settimana di allenamenti per la Stadium, alle prese con la preparazione per il prossimo campionato nazionale di B2. Quella alle porte sarà una stagione di grandi cambiamenti e soprattutto di importanti scommesse da vincere per la squadra di Mirandola. Da un punto di vista tecnico la società in estate ha operato una vera e propria rivoluzione. Il gruppo guidato da Pinca nelle ultime tre stagioni era probabilmente arrivato al capolinea delle motivazioni dopo una fantastica promozione, una fragorosa retrocessione ed un campionato nella parte alta della classifica. Senza tradire la propria filosofia, la Stadium ha quindi deciso di puntare sulle proprie forze, affidando nuovamente la guida tecnica della prima squadra alla propria bandiera Simone Zucchi e lasciando partire alcuni pezzi forti della propria artiglieria, ovvero capitan Dombrovski ed il bomber Ghelfi, per puntare sui giovani più promettenti della propria serie C da affiancare agli ormai veterani Garusi e Bottecchi. Insieme a loro ci sarà una piccola colonia veronese composta dal confermato centrale Persona e dal neo arrivato martello 37enne Zanella, fortemente voluto dallo stesso Zucchi come elemento di equilibrio ed esperienza all'interno dello spogliatoio. I gemelli modenesi Andrea e Matteo Brizzi, classe 1996, provenienti anch'essi dalla serie C, completeranno la rosa insieme al confermatissimo palleggiatore Ghelfi ed al centrale Bertarello. Se dal punto dell'entusiasmo e della motivazione non ci sono dubbi, da un punto di vista strettamente tecnico ci sarà da lavorare parecchio per dare la giusta amalgama a questo gruppo chiamato da subito all'importante sfida dalla riforma dei campionati. La stagione entrante infatti porrà fine alla distinzione tra B1 e B2: fondamentale quindi classificarsi nelle prime nove posizioni per poter far parte nel 2016-2017 del neonato campionato nazionale di B e non scivolare nella serie C regionale.

LA PAROLA A ZUCCHI

Indiscusso protagonista degli ultimi 25 anni della pallavolo mirandolese, prima come giocatore poi come tecnico, Simone Zucchi, classe 1963, torna a sedersi sulla panchina della Stadium con il compito di forgiare e far crescere un nuovo gruppo, frutto principalmente del lavoro del vivaio locale. Quali sono le prime impressioni dopo una settimana di lavoro? «Le sensazioni sono senza dubbio positive sia dal punto di vista dell’impegno che da quello dell’approccio. I ragazzi provenienti dalla nostra serie C sono coscienti della grande opportunità che gli viene offerta e per questo motivo stanno rispondendo con entusiasmo e grande disponibilità ai carichi di lavoro che stiamo affrontando. Sono cosciente del fatto che il rinnovamento è stato pressoché totale e che nonostante il buon inserimento di Zanella, senz’altro complessivamente non abbiamo tanta esperienza per un campionato impegnativo come quello che ci aspetta».

Che squadra vedremo in campo?

«Con le partenze di gente del calibro di Ghelfi, Dombrovki e Lucconi senza dubbio accuseremo dal punto di vista della forza offensiva e del peso in attacco. Per contro la rosa di quest’anno è molto dotata dal punto di vista tecnico sui fondamentali della ricezione e della difesa. Su questi punti di forza, oltre che sull’unità del gruppo, punteremo per fare bene e centrare l’obiettivo stagionale della permanenza in serie B».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google