Modena, Crespo prepara la squadra d’emergenza
Otto giocatori indisponibili per il debutto interno di domenica con il Vicenza Sowe e Bentivoglio verso la prima da titolari, Aldrovandi sulla fascia destra
Forse Hernan Crespo avrebbe preferito iniziare il suo primo campionato da allenatore in condizioni migliori, al contrario dovrà scontrarsi subito contro una realtà che al momento non sorride al suo Modena. Tra impegni dei nazionali, infortuni e squalifiche ereditate dal torneo precedente dovrà rinunciare a ben otto pedine, tra titolari e rincalzi. Una cosa è certa per quanto visto nel primo periodo della nuova gestione argentina: Crespo non è uno che si piange addosso, quindi farà di necessità virtù, preparando al meglio l’esordio casalingo contro il Vicenza anche in questa situazione difficile. Una gara a cui tiene particolarmente, soprattutto per una questione ambientale e per capirlo basta ricorrere mentalmente uno dei punti che maggiormente aveva sottolineato durante la sua presentazione: «Dovremo essere noi a riportare entusiasmo nella tifoseria».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:sport:1.12036195:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/sport/2015/09/04/news/cionek-e-granoche-i-due-veri-colpi-del-mercato-gialloblu-1.12036195]]
Per questo Crespo ha sorriso quando il sorteggio di Pescara ha stabilito che la prima del Modena sarà al Braglia, perché nella mente del tecnico sarà decisivo riuscire a ricreare un legame profondo tra il pubblico e la squadra; una base su cui costruire il campionato. Poco importa, dunque, che ad esempio in difesa manchi Cionek, uno difficilmente sostituibile, perché Marzorati e Gozzi sono una coppia affiatata e a cui l’argentino affida la protezione di Manfredini. A destra, con Calapai squalificato, tocca ad Aldrovandi fare il suo esordio da terzino, con Rubin sulla fascia opposta (Popescu non è ancora al meglio). In mezzo al campo, dove non si potrà contare sulle geometrie di Giorico anch’egli squalificato, alcuni dubbi derivanti anche dal tesseramento di Olivera, per il quale si sta attendendo il transfer dal Sud America. Belingheri e Doninelli sono le due certezze, l’altro posto sarà o dell’uruguaiano o di uno tra Nizzetto e il neo acquisto Bentivoglio. Davanti il peso del tridente verterà soprattutto sulle spalle di Granoche, che potrà contare sulla velocità di Sowe e Luppi, dal quale ci si attende il salto di qualità definitivo. Mancherà la fantasia di Mazzarani, così come la verve di Vestenicky, ma Crespo crede nella forza del suo Modena. Una fiducia necessaria per superare indenni un esordio così atteso.
Giovanni Balugani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

