Castelfranco chiede a Boni un’impresa
Basket. Volti nuovi e alcune scommesse. Il tecnico: «La salvezza è possibile»
Abituata ormai negli ultimi tempi a fare i conti con un budget certamente impari rispetto ad altre big, il Castelfranco di coach Guido Boni riparte da un biennio ricco di soddisfazioni con un look rinnovato rispetto alla passata stagione.
Confermatissimo il coach sassolese che ha scritto dalla panchina il miracolo Castelfranco delle ultime due stagioni e a cui toccherà quest’anno trovare la pozione magica di una formazione rinnovatissima in alcuni reparti e con alcune scommesse.
CONFERME E NOVITA’
In cabina di regia ci saranno ancora Coslovi e Righi, ormai due sicurezze, e con loro i tre esterni Zucchini, Tomesani e capitan Del Papa, mentre saluta il gruppo per il momento Bastoni che dice basta dopo i problemi fisici della scorsa stagione. Al suo posto un “cavallo di ritorno” come il castelfranchese purosangue classe ’83 Alex Biello nell’ultimo anno alla Rebasket Rubiera. A dare man forte fra gli esterni arriverà quasi certamente anche Lavacchielli (ancora da definire i particolari) carpigiano classe ’96 del vivaio della Pall. Reggiana. Fortemente rinnovato il reparto lunghi, dove lasciano infatti entrambi i big protagonisti della scorsa stagione: Luca Tedeschini ha detto stop dopo le fatiche doppie dell’ultime stagione fra stagione indoor e 3x3, sarà uno stop definitivo o la “passione” tornerà ad ardere prossimamente?
PARMA BENFENATI SE NE VA
Dopo un biennio in casa Castelfranco dove è cresciuto a livelli inimmaginabili, Oarma Benfenati se ne va: troppo forti le sirene economiche di casa Salus Bologna, autori di un’offerta fuori portata per Castelfranco. Sotto canestro così arrivano due rinforzi sempre dalla Pall.Reggiana, si tratta di Villani classe ’95 ex PSA Modena, nell’ultima stagione divisosi fra la DNC a Correggio e le giovanili in casa Reggiana e del classe ‘97 Lusvardi un altro “4” prospetto di sicuro interesse. Nel roster c’è ancora una X ed è quella che riguarda lo spot da pivot o da 5 che dir si voglia, Castelfranco sta puntando con decisione Martini lungo del 4 Torri Ferrara dove l’anno passato ricopriva lo spot di backup dei lunghi, prospetto di ottimo uomo squadra, difensore e rimbalzista. Con lui la squadra si potrebbe dire completata al netto di sorprese dell’ultim’ora.
CAMBIA LA FORMULA
Le prime 4 promosse ai playoff, retrocessione diretta per l’ultima retrocede e playout per le formazioni dall’11.ma alla 14.ma che sanciranno una seconda retrocessione. Fascia di tranquillità quella dalla 5ª alla 10ª posizione che non saranno protagoniste di alcune post- season.
E Castelfranco? Ce la può fare? Risponde coach Boni: «Puntiamo innanzitutto alla salvezza ed alla conferma della categoria ed in seconda battuta a quella fascia di squadre che si troveranno fuori dai playout. Il livello è molto radicalizzato quest’anno, la sensazione è che Piacenza sia illegale per la categoria, i Tigers Forlì ci vanno vicino (ndr con l’arrivo di Mossi lo scorso anno capocannoniere della B ed un americano nel roster) e i playoff se li giocano anche Fiorenzuola, Scandiano, Imola e 4 Torri. Dietro queste sei nelle altre dieci ci siamo anche noi. Ci sono squadre indecifrabili che hanno cambiato molto perdendo pezzi importanti come il Ghepard (ndr. che ha perso Nieri, Beccari Martelli e Riguzzi) ed altre che hanno cambiato pelle come il Pontevecchio (ndr che era retrocessa ed ha aggiunto Martelli, l’espertissimo Pappalardo e De Pascale), oltre a sorprese assolute come la PSA Modena che bisognerà vedere con che roster alla fine sarà al via. Anche S.Lazzaro è una squadra giovane con tutti under che ha avuto due due defezioni importanti pur nella forza di una importante guida tecnica».
Salvezza possibile?
«Credo di si, con un lungo possiamo ritrovare l’equilibrio che ha portato a risultati importanti. Rispetto allo scorso anno siamo più “Banda Bassotti” (ndr nel senso della statura), ma negli ultimi anni questa squadra ha avuto l’abitudine nel DNA di riuscire a sovvertire i pronostici, noi intanto vogliamo mantenere un profilo basso».
Come giudichi il mix tecnico a tua disposizione?
«Sugli esterni sono tranquillo e sono una garanzia, mentre i giovani devono crescere e saranno come sempre una scommessa. Ma lo sono stati anche in anni passati ed i risultati allora furono più che incoraggianti».
Preparazione avviata da due settimane, primo test probante in Coppa Emilia domenica 13 contro Novellara, per il terzo anno consecutivo sulla strada del Castelfranco nel primo turno di Coppa.
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