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LA CORSA

Il caso-gomme dopo il dominio totale

Il caso-gomme dopo il dominio totale

Investigazione sulla pressione degli pneumatici: tutto regolare

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MONZA. La prova del leader iridato è stata davvero di spessore: Hamilton è riuscito a realizzare il suo miglior tempo al giro numero 47 in 1.26.672 dopo aver fatto una partenza splendida e dopo aver martellato per tutta la gara. La partenza è shock per la Ferrari: Raikkonen non riesce a partire per un problema alla pulsantiera e dopo qualche giro è ancora decimo. Nel primo terzo di gara Hamilton incrementa il suo vantaggio su Vettel, che ha dietro di sé le Williams di Massa e Bottas. Al 17° giro Raikkonen recupera e fa segnare il terzo miglior tempo passando anche Ericsson mentre al 19° giro Rosberg è il primo a fermarsi. Solo al 26° giro gli uomini della Ferrari richiamano ai box Vettel, con Rosberg minaccioso alle spalle. Al 35° giro Hamilton è lontano oltre 21 secondi da Vettel mentre negli ultimi giri Raikkonen riesce a passare Perez con la rincorsa di Rosberg che finisce con il motore in fiamme. Una corsa dominata in lungo e in largo ha avuto però il suo momento thrilling dopo la bandiera a scacchi.

Le due Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg sono infati state poste sotto investigazione per non aver rispettato i limiti di pressione pneumatici. Lo ha comunicato la Fia al termine del Gp. «Non ne sapevo nulla», ha commentato Hamilton in conferenza stampa. La suspance è durata parecchio, fino alla notizia data dal tem principal delle frecce d’argento: nessuna penalizzazione.

La Fia, subito dopo, ha confermato che non è stata preso alcun provvedimento contro le Mercedes al termine del Gp d'Italia perché «la pressione delle gomme era al minimo raccomandato per la partenza dalla Pirelli quando sono state montate sulla macchina».

In sostanza, al termine dell'indagine, i commissari hanno deciso di non penalizzare il vincitore Lewis Hamilton in quanto la pressione è stata verificata quando le temperature si erano abbassate. I commissari raccomandano che il fornitore di gomme e la Fia organizzino delle riunioni per realizzare una guida chiara per i team sul protocollo di misurazione.

«Credo che Pirelli abbia mantenuto un gap di sicurezza rispetto all'indice della pressione delle gomme che ha dato a noi ma non spetta a me commentare le decisioni riguardanti le altre squadre», ha commentato Maurizio Arrivabene, team principal di Maranello.

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