Consigli: «Quel rigore dovevo pararlo per forza»
Il portiere all’86’ ha ipnotizzato l’ex compagno di squadra Maxi Moralez «Solo l’istinto mi ha detto di tuffarmi lì, avevo troppa rabbia per il gol del 2-1»
REGGIO. Il rigore parato all'ex compagno Maxi Moralez ha salvato il Sassuolo da una sconfitta che, visto l'andamento della gara, avrebbe avuto del clamoroso. Andrea Consigli è stato il grande protagonista della sfida con l'Atalanta: è al portiere milanese 28enne che il Sassuolo deve dire grazie se ora può festeggiare la sua terza partita senza sconfitte in campionato, restando nei piani alti della graduatoria e portando a quota 8 la propria striscia di risultati utili consecutivi se si considera lo straordinario finale della passata stagione. Parte proprio dal rigore neutralizzato all'85', Consigli, nell'analizzare il match con la sua ex squadra. Non potrebbe essere altrimenti, visto quanto ha pesato nell'economia della gara: «Non sapevo dove avrebbe calciato Maxi, perché quando giocavamo insieme nell'Atalanta penso di non averlo mai visto calciare un rigore in una gara ufficiale. Però in allenamento è capitato che ci sfidassimo e in genere tirava sempre centrale o alla mia destra, così d'istinto ho fatto il ragionamento forse meno logico, quello inverso: mi sono tuffato a sinistra e proprio lì ha calciato. Mi è andata bene!». Il portiere neroverde, al suo secondo rigore parato su 6 tentativi da quando indossa la maglia del Sassuolo, è stato suo malgrado protagonista anche in occasione del raddoppio dell'Atalanta, il bis servito da Pinilla dopo la sensazionale rovesciata con la quale aveva aperto le danze: «Quel secondo gol mi fa arrabbiare (Consigli usa un termine più colorito, ndr), sono stato sfortunatissimo. Avevo fatto una grande parata, poi la palla mi è rimbalzata contro l'altro braccio e non so come possa essere finita in rete. Ero talmente incavolato che, quando c'è stato il rigore, mi sono detto: "questo devi pararlo per forza"». Il risultato, nonostante non sia arrivata la terza vittoria consecutiva, non dispiace a Consigli: «Questo punto ci consente di continuare a muovere la classifica. Magari, se proprio doveva essere un pareggio, avrei preferito uno 0-0 - ride, ndr - però penso che si siano viste tante altre indicazioni positive da parte nostra: teniamocele strette e pensiamo a Roma e Palermo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

