Francesca Bertoni paga l’emozione all’esordio in azzurro
Al Decanation di Parigi solo quinto posto nei 3mila siepi L’atleta della Fratellanza parte bene poi si spegne
Allo Stade Charety di Parigi si è disputata la decima edizione del DecaNation. Al meeting internazionale hanno preso parte Stati Uniti, Ucraina, Cina, Giappone, Russia, Francia e Italia e sono scesi in pista alcuni dei colossi dell’atletica mondiale come il centometrista francesca Jimmy Vicault, l’ucraina Natalija Lupu, grande interprete degli 800 metri e la mezzofondista america Chanelle Price.
Ma il meeting ha avuto un sapore particolare per Francesca Bertoni, atleta della Fratellanza, impegnata a difendere la Maglia Azzurra nella specialità dei 3000 metri siepi e al debutto assoluto con la formazione italiana maggiore.
Allo sparo dello starter le atlete sono partite subito con ritmi veloci imposti dalla giapponese Anju Takamizawa. La Bertoni fa registrare un passaggio di 3’20” al primo chilometro. Purtroppo il ritmo proibitivo imposto dalle leader la costringe a staccarsi dal quartetto di testa. Vittoria della russa Natalya Aristarkhova 9’40”69, davati all’ucraina Shatalova (9’44”47), terza invece l’americana Higginson (9’45”63). Quinta la Bertoni in 10’37”81, lontano venti secondi dal primato personale. Battuta la francese Maeva Danois (10’48”62). La preparazione all’evento era stata fatta meticolosamente in collaborazione con il professor Gigliotti, ma purtroppo qualche male di stagione si è ripercosso sulla Bertoni durante l’ultima settimana, imprevisto che le ha impedito di correre sui suoi ritmi.
L’altro modenese a Parigi era Matteo Rubbiani in qualità di allenatore di Marco Boni, atleta veneto che da due anni si allena al campo di Modena sotto la guida di Rubbiani. Sfortunato l’ingresso in gara di Boni nel salto con l’asta alla misura di 5,05, dove l’aviere dell’Aeronutica Militare ha commesso tre errori.
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