H4T Vignola, una matricola ambiziosa
Chiudiamo la presentazione delle nuove formazioni di serie D con quella della H4T Vignola. Dopo la promozione in serie D, la società si è trovata di fronte al problema di allestire un roster adatto...
Chiudiamo la presentazione delle nuove formazioni di serie D con quella della H4T Vignola. Dopo la promozione in serie D, la società si è trovata di fronte al problema di allestire un roster adatto ad affrontare il campionato e che tenesse conto sia della crescita dei giovani e degli atleti stessi della prima squadra. Confermato il coach della promozione, l’esperto Sergio Smerieri, la società si è trovata a dover far fronte ad alcuni addii. L’abbandono dell’attività agonistica da parte di capitan Franchi (lavoro) e di Mariani (studio) ha obbligato a ridisegnare la formazione, a loro si è assommata la mancata conferma di Zagni e dell’esperto Midulla, che ha costretto coach Smerieri a ridisegnare il reparto piccoli. Con loro salutano anche i lunghi Malagodi e Bucciarelli. Il primo arrivo è stato quello di un play di esperienza per tenere salda la squadra e far crescere definitivamente Demian Badiali: il prescelto è Fabio De Martini che rispondeva alle caratteristiche richieste e ha accettato di vestire la maglia H4T. Paride Pantaleo, che aveva fatto il play l’anno scorso con ottimi risultati, rivestirà ora il suo ruolo di guardia e di bomber. Altro arrivo importante quello di Giovanni Palladini, (20enne ex BSL San Lazzaro ma residente a Vignola) all around capace di coprire tutte le rotazioni dei ruoli esterni, a cui in extremis, si è aggiunto anche Marcello Lolli, un’ala grande che garantirà il cambio a Mattia Guidotti, candidato a diventare il nuovo capitano della H4T. Nel settore lunghi oltre al giovane Pevarello (19 anni), la società è riuscita a convincere il 43enne Massimo Lelli, a indossare nuovamente le scarpette e a fare da chioccia a Giacomo Ganugi e Simone Vannini. Con Enrico Barbieri, Filippo Chini e Ciccio Caltabiano (tutti ’96) pronti a guadagnarsi minuti, la H4T Vignola risulta essere ai nastri di partenza, una miscela perfetta di esperienza, talento e soprattutto: voglia di fare bene. Cambiamenti anche nello staff tecnico. Non sarà più nello staff Daniele Di Berardo impegnato nel gestire il settore Mini basket in grande espansione, così Davide Pantaleo vestirà il ruolo di “Vice”, con Stefano Prandini ad aiutare. Ciccio Mantovani resta dirigente della squadra coadiuvato da Walter “Big” Pagani come team manager. Il presidente Pierino Clò può ritenersi soddisfatto della campagna acquisti.
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