Cannavaro: «Sassuolo, non devi accontentarti»
«Solo così possiamo toglierci soddisfazioni Speriamo che la Roma sia un po’ stanca...»
«Dobbiamo avere la consapevolezza di essere una buona squadra: non vogliamo accontentarci».
Paolo Cannavaro, un inizio di campionato da applausi per il Sassuolo: da cosa deriva?
«Credo che sia soprattutto figlio della programmazione, di una società che mantenuto salda l’ossatura della squadra, inserendo i tasselli che mancavano. Abbiamo tenuto il nostro mister, abbiamo tenuto qualche gioiellino e qualche altro gioiello, come Floro Flores, ha ricominciato a splendere».
A proposito del tuo amico Floro: come spieghi la sua seconda giovinezza?
«Era partito carico al punto giusto già dal ritiro: con le qualità che ha può fare la differenza, sa che non si deve fermare».
Vi state preparando a quella che forse è la trasferta più difficile del campionato.
«Non so se è la più difficile, la serie A è piena di trasferte complicate. Speriamo che arrivino un po’ stanchi dopo la gara col Barcellona, anche se a questo punto della stagione le fatiche di Champions si sentono poco. E poi la Roma ha una rosa talmente ampia che può affrontare tutte le competizioni. Troveremo i nostri avversari al cento per cento, speriamo di essere alla stessa percentuale».
Roma evoca bei ricordi per il Sassuolo.
«L’anno scorso l’impresa ci è sfuggita di poco ma abbiamo fatto una gran partita: speriamo di portare a casa qualche punto, anche con una gara meno bella».
Qualche rimpianto dopo il pari con l’Atalanta?
«Sì, perché, analizzando i dati, abbiamo corso il doppio dell’Atalanta, che ha pensato soprattutto a difendersi. Si poteva fare qualcosa in più per vincere, per fortuna alla fine Consigli ha parato il rigore di Moralez e ha evitato una sconfitta che ci avrebbe penalizzato troppo».
Sta crescendo la consapevolezza che questo Sassuolo può restare stabilmente dalla parte sinistra della classifica?
«I risultati e le prestazioni ci potranno dare una mano: questo inizio ci deve dare fiducia e autostima. Noi vogliamo stare il più in alto possibile ma dobbiamo tenere i piedi per terra: ricordiamoci che l’anno scorso abbiamo avuto un calo improvviso dopo un gran bel momento. A fine campionato tireremo le somme: se questa squadra riesce a non accontentarsi, allora può togliersi qualche soddisfazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

