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Il Sassuolo frena la Roma tra applausi e rabbia

Stefano Aravecchia
Il Sassuolo frena la Roma tra applausi e rabbia

Neroverdi per due volte in vantaggio, gol di Totti in fuorigioco: finisce 2-2

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INVIATO A ROMA. Il Sassuolo guasta la festa a Totti e per la terza volta su tre esce imbattuto dall'Olimpico. Lo fa dopo aver spaventato a morte una Roma messa sotto per due volte nel punteggio e, per larghi tratti, anche sul piano del gioco. Il Sassuolo è uscito a testa alta dallo scontro diretto contro i giallorossi, e pure con qualche rimpianto. Per il gol regalato da Consigli a Totti (numero 300 in carriera, peraltro in fuorigioco) e per una rete annullata - offside millimetrico - a Sansone. Nel finale l’arbitro Massa ha provato compensare facendo un torto anche alla Roma, negandole un rigore.

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Episodi che non scalfiscono la prestazione di un Sassuolo scintillante nei primi 45’ e capace di soffrire nella ripresa, che ha confermato di possedere organizzazione, identità, equilibrio, autostima e personalità, tutte qualità che permettono a Magnanelli e compagni di affrontare qualunque avversario giocandosela senza snaturarsi. Dopo aver battuto il Napoli e messo alla corde la Roma se qualcuno aveva ancora dubbi se li sarà tolti: altro che meteora, il Sassuolo è una delle più belle realtà del calcio italiano.

Lezione di calcio Solo così possiamo definire il primo tempo del Sassuolo di Eusebio Di Francesco, uno dei più belli di sempre se non il più bello in assoluto. Neroverdi padroni del campo contro una delle favorite per lo scudetto, che solo qualche giorno fa, sempre qui, ha fermato il Barcellona. Il Sassuolo non s'è fatto intimorire né da Totti né dagli altri fuoriclasse in maglia giallorossa e fin dall'avvio ha menato le danze senza buttare mai via la palla, con un 4-3-3 capace di produrre gioco divertente ed e occasioni in quantità industriale, un piacere per gli occhi e per lo spettacolo. Velocità, pressione, intensità, sovrapposizioni, tutte parole del vocabolario difranceschiano e che per oltre mezzora - applicate sul campo - hanno annichilito una Roma stanca e penalizzata da un turnover eccessivo. Il tridente del Sassuolo è andato a nozze negli spazi concessi dai giallorossi, forte di schemi imparati a memoria.

Pupone fa 300 I tifosi della Roma si sono man mano ammutoliti di fronte alla scorribande neroverdi, culminate nella splendida azione che ha portato al vantaggio neroverde, rifinita da Politano per Defrel. Solo un doppio errore, di Consigli e del guardalinee, hanno permesso ai giallorossi di rimettersi in carreggiata: l'errato rinvio del portiere mette in condizione Totti di segnare il più facile dei gol, il 300esimo della carriera del Pupone. Quelli del Sassuolo ci rimangono talmente male che non s'accorgono del fuorigioco (almeno mezzo metro, occhio e croce) di Totti. Subito dopo il pareggio i neroverdi accusano il colpo ma Consigli si fa perdonare salvando su Salah. L’euforia giallorossa dura poco, un'altra grande qualità di questo Sassuolo è la capacità di reagire alle situazioni negative: quasi allo scadere altra ripartenza micidiale, Floro Flores fa il fenomeno e gran palla a Politano che insacca (ed esulta, nonostante sia un "lupacchiotto") riportando avanti il Sassuolo. E poco prima dell'intervallo De Sanctis nega il tris all’indemoniato Defrel.

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Cuore e attributi I tifosi della Roma riprendono vigore dopo lo splendido gesto tecnico col quale Salah, in apertura di ripresa, mette la palla là dove Consigli non può arrivare. Gran bel gol, anche se la difesa neroverde lo lascia calciare con troppa libertà, un lusso che a campioni del genere non si può e deve concedere.

Nella ripresa il Sassuolo cala d'intensità e a livello fisico, d'altronde era inimmaginabile proseguire sui ritmi dei primi 45'. Nella entrano anche Florenzi e Dzeko, I giallorossi spingono ma è il Sassuolo a mettere paura con Sansone che si vede annullare il gol del 2-3 per un millimetrico fuorigioco. Nel finale è sofferenza pura, si rivede Berardi per Politano, la Roma chiede un rigore (che ci può stare) per una spinta di Peluso su Rudiger. I 5 minuti di recupero sembrano non finire mai, il Sassuolo stringe i denti difendendo il punto strameritato mentre l’Olimpico fischia.

@Star_70_

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