Modena brilla Cesena, ma paga per due dormite fatali
I gialli dominano il primo tempo ma un errore di Provedel regala il vantaggio ai romagnoli che segnano ancora su calcio piazzato nella ripresa con Cascione. Attacco spuntato. Granoche fuori 20 giorni per infortunio
CESENA. Il Modena si presenta bene al Manuzzi, gioca un gran primo tempo creando diverse occasioni, ma finisce negli spogliatoi sotto per un errore di Provedel che favorisce il vantaggio immeritato del Cesena. Nella ripresa, altra partita: il Cesena mette in campo tutto il suo potenziale atletico e tecnico e pur non creando moltissimo, se non un'evidente supremazia territoriale, colpisce ancora su palla inattiva con Cascione. Un tallone d'Achille che il Modena di Crespo, come ad Avellino, paga con un prezzo molto alto e con la terza sconfitta in quattro partite intramezzate dal successo sulla Ternana. Partite che comunque sono servite a Crespo per cominciare a pesare singolarmente il valore e il peso dei suoi uomini: la squadra è compatta e ha un gioco, ora bisogna scegliere gli interpreti giusti. I problemi più evidenti sono sulla fascia destra e in attacco dove non si segna e Luppi continua a steccare. E anche Provedel, tra i pali, non è un monumento alla sicurezza.
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Crespo si presenta al cospetto di Drago con un 4-4-2 e una novità sostanziale in formazione, l'inserimento del giovanissimo Sakaj largo a sinistra nella linea di centrocampo completata da Galloppa, Giorico e Nizzetto. In attacco Granoche e Stanco. Dietro Gozzi rileva Marzorati al centro della difesa affiancato da Cionek. Calapai e Rubin i due esterni arretrati, Provedel tra i pali. Drago ritrova Cascione a centrocampo e lo piazza nel cuore del 4-4-3 romagnolo. Che in porta prevede Gomis protetto da Perico, Caldara, Lucchini e Mazzotta. Molina e Sensi i due interni, il gigantesco Djuric è il riferimento in attacco per Ciano e Ragusa. Un doveroso e commovente ricordo di Paolo Ponzo, eroe delle due squadre, anticipa il fischio di Pinzani che proietta il Modena in faccia al Cesena. Giorico e Galloppa comandano a centrocampo e gestiscono il ritmo superiore dei gialli. Il Cesena, però, non è proprio la gatta più facile da pelare: ha chili, centimetri, corsa e giocatori per puntare sparato alla serie A e quando entra in possesso di palla vuole dire la sua.
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Ma il Modena dietro concede pochissimo. Per la cronaca c'è un gol sbagliato di Granoche che appoggia debolmente di testa tra le mani di Gomis un bel cross di Giorico. Al 12' Sakaj per Nizzetto, Gomis si salva in angolo. Giorico dalla bandierina, tiro di Sakaj e respinta di portiere bianconero poi salvato da Caldara sulla seconda conclusione di Granoche. Il match è nelle mani del Modena, ma al 17' l'undici di Crespo finisce sotto. L'angolo di Ciano dalla sinistra è tutto per Provedel che invece di uscire aspetta il pallone e viene anticipato di testa da Perico. Una beffa per i gialli a cui si unisce il danno del ko di Granoche che al 21' lascia il posto a Luppi. Il modulo non cambia e il Modena crea una grande occasione con Stanco, in gran serata, che indovina l'angolino di testa: Gomis ci arriva. Il Cesena cresce e attorno alla mezzora si rende pericoloso con una girata di Djuric stoppata da Gozzi, poi con una punizione di Ciano: Provedel stavolta c’è. Finale di tempo per i gialli: testa di Nizzetto fuori e bella opportunità per Calapai che si presenta solo in area, ma invece di battere al volo, controlla e il suo tiro viene rimpallato da Lucchini.
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Nella ripresa, il Modena prova a ripetersi, ma stavolta è il Cesena a piazzare il muso in faccia ai canarini. La squadra di Drago prende in mano il centrocampo e alza il proprio baricentro menando le danze sulla trequarti dei gialli che non riescono a più a gestire possesso palla e nemmeno a orchestrare ripartenze efficaci. Sakaj si perde sulla sinistra, Mazzotta imbavaglia Nizzetto e Luppi riesce a far rimpiangere anche un Granoche infortunato. Il Manuzzi spinge Cascione e compagni che al 68’ piazzano la seconda puntura sempre su calcio piazzato. Dal piede vellutato di Ciano parte la battuta da sinistra, Cascione si infila tutto solo sulla destra e al volo infila Provedel. Dentro Mazzarani per Sakaj, poi Belingheri per Nizzetto. I 500 tifosi gialloblù urlano per cercare di rimettere in partita i gialli, ma il Cesena ha l'osso in bocca e non lo molla e va a sfiorare il terzo gol con Ragusa e ancora Perico. E una partita che era inziata sotto dei buoni auspici finisce nel segno di Romagna Mia cantata a squarciagola dalla curva romagnola.
GRANOCHE FUORI 20 GIORNI. Come si temeva l'infortunio di Granoche, che ha abbandonato il campo al 21' per Luppi, è serio: stiramento ai flessori e stop di almeno 20 giorni per il Diablo.
@PaoloVp305
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