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Juventus allergica al campionato Pari beffa nel finale col Frosinone

Juventus allergica al campionato Pari beffa nel finale col Frosinone

I bianconeri sciupano numerose occasioni da rete e segnano soltanto nella ripresa con Zaza L’1-1 arriva nel recupero: il gol di Blanchard regala ai ciociari il primo storico punto in serie A

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TORINO. Da fortino inespugnabile per gli avversari a tabù per i padroni di casa: la Juventus non riesce più a vincere allo Stadium, pareggia 1-1 anche con il Frosinone e dopo cinque giornate scivola a -10 punti dall’Inter capolista. La rincorsa al quinto scudetto consecutivo diventa ora davvero durissima, ma non solo: a questo punto inizia a diventare difficile anche rientrare nella lotta per le prime tre posizioni che vuol dire qualificazione alla Champions League.

Una Juve sprecona, incapace di concretizzare l’enorme mole di gioco creata e che alla fine rischia anche di uscire con sconfitta visto che nel primo tempo al Frosinone viene negato un rigore. La squadra di Stellone con una prova di grande coraggio e fortuna, conquista il suo primo storico punto in Serie A e lo fa con pieno merito.

Allegri, privo di tanti infortunati tra i quali Marchisio, Mandzukic e Morata, lancia per la prima volta dall’inizio Neto tra i pali e Zaza in attacco. Pronti via ed è subito assedio della Juventus all’area del Frosinone. Le occasioni fioccano ma il gol non arriva e anzi i bianconeri rischiano di andar sotto al primo affondo avversario Pogba rinvia male in area e Castillo di punta prende il legno. Sul batti e ribatti, Barzagli respinge col braccio un tiro di Frara, ma l’arbitro lascia correre. Al 40’ i bianconeri quantomeno pareggiano il conto dei pali con un colpo di testa di Pogba, su cross di Pereyra, con palla respinta dalla traversa. Nell’intervallo Allegri cambia assetto tattico alla Juve, dentro Chiellini e Dybala al posto di Lichtsteiner e Sturararo: si passa al 3-5-2. Una mossa che sembra subito pagare, visto che i bianconeri sfiorano il gol tre volte in meno di 5’ e al 50’ lo trovano con Zaza che scarica un destro violento su assist di Cuadrado. L’assedio bianconero poi continua ma non si concretizza. E così la beffa arriva al 92’ con il gol di testa su calcio d’angolo di Blanchard che gela lo Stadium. Al triplice fischio finale inevitabili i fischi dei tifosi della Juve verso la squadra e l’allenatore.

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