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Il Modena blindato, capitan Cionek è di nuovo un muro

Il Modena blindato, capitan Cionek è di nuovo un muro

Col Lanciano la migliore prestazione del difensore polacco che dopo Brescia dovrà ritornare con la sua nazionale

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MODENA. Ventisette palloni recuperati e settantadue giocati fanno di Thiago Cionek il miglior giocatore di Modena-Lanciano a livello statistico, ma i numeri non raccontano lo strapotere che il polacco ha esercitato nel corso del match, soprattutto sul piano fisico. A farne le spese in primis Nicola Ferrari, letteralmente annientato dal difensore del Modena e a fotografare la partita un duello tra i due ex compagni a pochi metri da Provedel, con Cionek che ne esce vincitore tra gli applausi del pubblico del Braglia. Un gladiatore che ha trovato un feeling speciale con Modena e la sua gente, che ne apprezza le doti di lottatore e quella personalità che è cresciuta con il passare dei mesi, indipendentemente da chi ci fosse in panchina. Tutti i tecnici hanno costruito attorno a lui la difesa, ricevendo in cambio prestazioni sempre di altissimo livello. Anche Hernan Crespo lo ha fatto: fin dai primi giorni di ritiro gli ha affidato la guida della difesa, affiancandogli Marzorati o Gozzi, che continuano a sgomitare per quel posto libero accanto al muro canarino. E un'altra dimostrazione di fiducia è arrivata con la fascia da capitano; assente Granoche e con Gozzi in panchina è stato lui ad indossare la fascia, un premio meritato per le prestazioni e la serietà di un elemento che anche nello spogliatoio ha visto aumentare il proprio peso. Ma anche da un punto di vista tattico avere tre centrali di altissimo livello è fondamentale per l'idea di gioco di Crespo ed in particolare le capacità di Cionek di giocare in anticipo sugli attaccanti avversari permettono a tutta la squadra di mantenere il baricentro alto e la squadra corta, consentendo così ai due terzini di spingersi in avanti con più frequenza, rischiando qualche uno contro uno in più in difesa. Rischi, si potrebbe pensare, ma finché il pacchetto centrale offrirà tali garanzie sono rischi oculati e funzionali al calcio che il Modena sta proponendo in questa prima fase di campionato. Non è un caso che solo uno dei gol subiti fin qua dai canarini, quello di Mokulu ad Avellino, sia da attribuire ad un posizionamento errato della squadra; gli altri arrivano da palle inattive e qui la tattica conta poco. Contro il Lanciano i pericoli in fase difensiva sono stati quasi del tutto azzerati e la porta gialloblù per la seconda volta in stagione è rimasta inviolata, ma il Modena dovrà abituarsi, di tanto in tanto, a fare a meno di Cionek. A Brescia ci sarà, ma nell'impegno successivo, quello di domenica 11 ottobre contro il Latina, Crespo dovrà trovare delle contromisure: il polacco, infatti, sarà impegnato con la sua Nazionale nel doppio impegno contro Scozia e Irlanda. Uno scotto da pagare per aver mantenuto in rosa un giocatore del calibro di Cionek, una delle conferme più importanti per il Modena.

Giovanni Balugani

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