Motonautica, Enrico Marani piazza il “triplete”
Dopo il titolo mondiale si aggiudica anche quelli italiano ed europeo: il primo della storia a riuscirci
José Mourinho sta al calcio come Enrico Marani alla motonautica. In comune, infatti, i due hanno nel loro palmares una grande impresa: il “triplete”.
Mentre il famoso allenatore portoghese ha vinto tutto con l’Inter, il pilota modenese ha vissuto proprio quest’anno la sua stagione magica nella Endurance S1, la serie A dell’ offshore per mantenere il filo diretto col pallone. Tre titoli nel giro di pochi mesi: Mondiale, in giugno, Europeo e Italiano lo scorso fine settimana sul Lago di Como. Como che ormai è diventata la seconda patria del “modenesissimo” Marani che, in compagnia del collega pugliese Rosario Longo, corre per la società lariana Yacht Club Mila. E in casa, nelle proprie acque, non potevano che arrivare un doppio successo. In un solo colpo, il 44enne ha ottenuto il titolo continentale e nazionale. Ma andiamo per gradi iniziando dall’Europeo che ha visto il dominio assoluto del duo Marani-Longo in entrambe le manches. A seguire Daniele Ravaioni e il tandem Tagliapietra-Pascali che sono andati a comporre così un podio completamente azzurro. Per il modenese si tratta del terzo successo in carriera nel panorama europeo. In contemporanea, inoltre, si è disputata pure l’ultima tappa del Campionato Italiano che sin dalle prime battute è stato dominato dall’equipaggio guidato dal nostro pilota.
Nella prova comasca non ci sono stati stravolgimenti e così Marani è riuscito a chiudere il cerchio. Come dicevamo tre titoli in un solo anno sportivo, mai nessuno nella storia di questo sport era riuscito a centrale il favoloso “triplete”. Nessuno sino a domenica scorsa. Enrico Marani non può che essere soddisfatto per quanto ottenuto. Anche se il pilota modenese, meccanico nella vita di tutti i giorni, non è certo tipo da accontentarsi.
Già pronta, infatti, una nuova sfida in vista del prossimo anno di gare: «Si è chiusa un grandissima stagione sportiva - le sue parole -, non resta che pensare alla prossima. Essere il primo a vincere tanto è una grandissima sensazione, difficile da spiegare. Ora proveremo a lavorare sul motore cercando di rendere l’imbarcazione ancora più performante. Lo faremo assieme alla mia società e ai miei sponsor che voglio ringraziare». L’obbiettivo, dunque, sembra essere già chiaro e Marani non ci gira intorno: «Ovviamente si cercherà di bissare quanto di grandioso fatto in questi mesi di gare».
Nuovamente in coppia con Longo: «Esattamente. Io e Rosario proveremo a ripeterci anche se non sarà facile». Gli avversari sono dunque avvertiti.(e.b.)
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