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Maratona di Berlino: festa gialloblù

di Filippo Franchini

Di Prinzio, Abatematteo, Baschieri e Banfi tra i 41mila al via

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Sotto la Porta di Brandeburgo, è transitata domenica la storia di Eliud Kipchoge, che ha trionfato in 2h04’01” dopo una gara intera corsa con le solette delle scarpe a penzoloni dai talloni. Ha preso corpo quella di Alex Zanardi, che ha sospinto a mano la ruota destra della sua handbike negli ultimi 8 chilometri di gara, dopo il cedimento della catena di trasmissione. Come ogni anno, anche in questa 42esima edizione della maratona più veloce al mondo, sono oltre 41mila le storie che hanno sfilato a Berlino. Una per ogni partecipante, quattro dei quali hanno fatto da poco ritorno a Modena.

Eugenio Di Prinzio, anima del Gruppo Interforze di Modena, ha mantenuto la sua promessa ed ha chiuso in 4h50’53” la sua fatica, con New York già nel mirino.

Con lui, il compagno di scuderia Giuseppe Abatematteo, al traguardo in 3h54’03”.

Cristiana Baschieri (4h28’52”) e Paolo Banfi (3h42’13”), portacolori di Madonnina e Campogalliano, erano invece i due modenesi, fra i 130 podisti atterrati in Germania con Ovunque Running.

Un gruppo festoso e colorato, che Massimo Rossi ha scortato a Berlino nella consueta formula della vacanza a base di corsa e turismo, divenuta marchio di fabbrica di Lolo Tiozzo e compagni.

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