Carnevali: «Lo scudetto? Viviamo alla giornata»
L’amministratore delegato del Sassuolo ospite con alcuni neroverdi al Cersaie «Quella di Squinzi una simpatica uscita come spesso è abituato a fare»
BOLOGNA. Tradizionale visita al Cersaie per i giocatori del Sassuolo, che ieri mattina hanno presenziato al salone internazionale della ceramica di Bologna, con particolare sosta (con tanto di partita a calcio balilla) nello stand Mapei. I neroverdi sono arrivati accompagnati dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali e accolti dal presidente Carlo Rossi (distributore Mapei) e subito dopo hanno raggiunto il patron Giorgio Squinzi, impegnato in una convention. Squinzi ha festeggiato i calciatori, in particolar modo Floccari per il gol di Palermo e sollecitato applausi da parte dei convegnisti.
La delegazione di giocatori del Sassuolo era composta da Sergio Floccari, Alberto Pomini, Alessandro Longhi, Nicola Sansone, Gregoire Defrel e Matteo Politano. Con loro anche il dirigente Remo Morini e lo staff dell'ufficio stampa.
«L’aria che si respira nel padiglione Mapei – ha dichiarato l'amministratore delegato Carnevali – rispecchia la grande forza del nostro patron e sprigiona una grande euforia e positività. Per noi essere qui e visitare questo padiglione ma anche gli stand di tutte le nostre aziende partner è una cosa positiva e piacevole. Visitare e conoscere chi ci sostiene anche per i nostri ragazzi è una grande cosa ed anche questo contribuisce alla nostra crescita collettiva».
Per voi che vivete la quotidianità della società che effetto ha avuto la parola “scudetto” pronunciata dal dottor Squinzi?
«Voglio precisare che fa parte del modo di pensare del nostro patron - spiega sorridendo Carnevali - ma noi non pensiamo a questo e siamo concentrati a far bene, a fare risultato di domenica in domenica. Siamo consapevoli di avere una buona squadra e di poter continuare ad ottenere risultati positivi. La frase del dottore è stata una uscita simpatica, come lui è spesso abituato a fare».
La realtà dei fatti, però, conferma che non c'è una squadra che domina il campionato: non è così?
«Sì, questo è vero - annuisce l’amministratore delegato neroverde - ma sono passate solo poche giornate, il campionato è lungo e sono convinto che alla fine i valori tecnici verranno fuori, soprattutto le rose delle squadre che sono molto competitive: credo che tra non molto vedremo le vere forze del campionato».
Ma il vostro progetto del terzo anno in serie A contiene qualcosa in più della salvezza?
«Questo fa parte del progetto della società ed essendo il terzo anno di serie A c'è anche una conoscenza maggiore di quelle che sono le difficoltà di questo campionato. Siamo consapevoli di avere una buona squadra, una buona società ed una buona struttura. Dobbiamo solo fare del nostro meglio ma la classifica attuale rispecchia i valori che si sono visti sul campo, giocando un ottimo calcio grazie soprattutto a mister Di Francesco».
Novità anche al Mapei Stadium?
«E' la nostra casa e quello che facciamo in questo stadio lo facciamo per il bene dello spettacolo e la sicurezza di coloro che vengono a divertirsi. Le iniziative che stiamo aggiungendo di volta in volta sono dirette in direzione di una maggior fruizione della struttura, fruizione che passa da grandi eventi sportivi ma anche da eventi di altro genere di intrattenimento».
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