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Dybala: «Juve-turbo a Bologna»

Dybala: «Juve-turbo a Bologna»

Morata sarà l’altra punta. Lichtseiner, intervento riuscito. Buffon: «Pallone d’Oro? Meritavo di più»

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TORINO. A punteggio pieno in Champions League, la Juventus si rituffa nel campionato senza Lichtsteiner, operato per risolvere l'aritmia cardiaca che gli aveva causato una crisi respiratoria contro il Frosinone e che dovrebbe ritornare in campo fra un mese, ma con un Dybala in più. Il neo acquisto argentino è stato tra i migliori col Siviglia e al fianco dell'amico Morata vuole riconfermarsi. Con un imperativo: battere il Bologna per rilanciare le ambizioni bianconere. La sfida con il Siviglia ha regalato tre punti preziosissimi nel girone e qualche certezza in più legata a Khedira - che ha stupito al debutto dopo due mesi di assenza per infortunio - e all'attacco. Dybala e Morata hanno dato segnali confortanti; l'ex madridista e Zaza hanno firmato anche i gol decisivi.

I lavori sono in corso, come conferma Dybala: «Con Morata stiamo lavorando perché siamo giovani e dobbiamo ancora crescere. Alvaro ha giocato nel Real Madrid, ha fatto tanta strada e ha vinto tanto e a me serve tanto. Abbiamo un bel rapporto, perché già prima che io arrivassi alla Juventus mi ha scritto un messaggio in cui mi diceva che era contento che io venissi qua. Quindi già da prima avevamo un bel rapporto. Sarebbe bello continuare a segnare: siamo attaccanti e ci piace segnare». L'ex palermitano è stato impiegato a singhiozzo nelle prima gare della stagione - tre panchine consecutive con Manchester City, Genoa e Frosinone prima delle due da titolare di fila con Napoli e Siviglia -, tanto che erano sorti interrogativi sul suo rapporto con Allegri. Il tecnico lo aveva ripreso, dopo il pari con il Frosinone, per qualche scelta nella gestione del finale di partita che non lo aveva convinto. «Non mi vede? No, Allegri mi aiuta tanto a crescere - dice l'attaccante, negando le incomprensioni -. Lui è l'allenatore e sa quello che deve fare. Il mister mi parla sempre, mi aiuta tanto, mi fa vedere i video con quello che devo migliorare. Io sono arrivato qui da tre mesi, dal Palermo dove c'è un'altra situazione, quindi devo capire come si gioca, come si fa a vincere tutte le partite. Allegri è un grande allenatore, lui e lo staff mi aiutano a crescere».

Dybala e Morata dovrebbero essere titolari domani col Bologna in una formazione che ricalcherà quella che ha battuto il Siviglia. Le variazioni potrebbero essere Alex Sandro, e non Evra, a sinistra, e Lemina in regia per Hernanes.

«Almeno quinto tra i migliori portieri della scorsa stagione pensavo di poterlo essere. Dovevo essermi montato la testa...». Così Gianluigi Buffon commenta l'esclusione dalla lista per il Pallone d'Oro. Nessuna polemica, però. «Mi sono trovato subissato da ogni forma di sostegno e solidarietà. Di conseguenza mi porto a casa l'abbraccio spontaneo di tutti voi e dei media. Non ero al corrente del fatto che in questi giorni si stilasse la discussa lista - ammette Buffon - quindi m'ha colto di sorpresa questa fiumana di gente che mi s'è stretta intorno in maniera anche esagerata. Difficilmente sedimenta in me il rancore. Di conseguenza sapete cosa mi porto a casa da questa vicenda? L'abbraccio di tutti voi».

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