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Il Modena mette un sogno nella valigia

Hernan Crespo, tecnico del Modena
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Hernan Crespo, tecnico del Modena

Crespo: "Il Brescia è una mina vagante del campionato, ma è giunta l'ora di fare punti in trasferta"

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MODENA. Alla ricerca dei primi punti in trasferta, dopo una settimana utilissima per smaltire le scorie lasciate da tre impegni ravvicinati e soprattutto per gustarsi la seconda vittoria casalinga consecutiva, quella con il Lanciano, arrivata ancora una volta allo scadere grazie alla prima rete di Galloppa in maglia gialloblù. Con una valigia piena di aspettative e voglia di conferme il Modena fa tappa a Brescia, per sfidare le rondinelle nella 6ª giornata di serie B. È la terza trasferta stagionale per la formazione guidata da Hernan Crespo, ancora incapace di raccogliere punti lontano dal “Braglia” pur giocando gare coraggiose e positive come quelle viste ad Avellino e Cesena.

L'imperativo: sbloccarsi in trasferta

La richiesta del tecnico argentino è dunque semplice: confermarsi sul piano del gioco ma cambiare il risultato, ripetendo quanto fatto tra le mura amiche contro Ternana e Lanciano: «Dobbiamo sbloccarci anche in trasferta – ha raccontato Crespo – perché anche i punti in trasferta fanno classifica. La ricetta è semplice: dobbiamo dare continuità a quanto fatto vedere a livello di gioco nelle nostre prime due trasferte, ma il risultato deve essere diverso. La condizione della squadra è in crescita, dopo aver giocato tre gare in 7 giorni abbiamo avuto una settimana per riprenderci e poter così arrivare belli carichi e in forma a Brescia».

Insidia Brescia

L’avversario di turno, ripescato dopo il fallimento del Parma e guidato dall’ex tecnico del Trapani Roberto Boscaglia, è la squadra più giovane della serie B, un’insidia ma pure un possibile vantaggio per un Modena che, pur orfano di Granoche, in squadra può contare anche su giocatori esperti: «Il Brescia è una squadra complicata da affrontare ed è naturale che sia così quando parli di tanti giovani, che con la loro spensieratezza possono fare grandi cose ma anche errori. Per quello che ho potuto vedere, in questo inizio di campionato ha un po’ faticato a livello corale, potendo però contare su individualità che spesso hanno fatto la differenza. Penso che le rondinelle saranno un’autentica mina vagante in questo campionato». Discorso opposto per il Modena, che la propria forza non l’ha trovata solo nelle individualità, ma soprattutto in un gioco di squadra propositivo e già ben collaudato. Resta solo un problema da risolvere, quel gol che ancora non è arrivato dagli attaccanti e che, non ci avessero pensato Olivera e Galloppa, avrebbe potuto avere conseguenze molto pesanti per la classifica: «Sono convinto che arriverà – ha concluso Crespo – a maggior ragione se continueremo ad essere così propositivi. Ai miei attaccanti sto lanciando segnali chiari: fino ad ora non ho visto ancora la miglior versione di nessuno di loro, spero di ricevere il più in fretta possibile da tutti le risposte che mi aspetto».

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