Gianni De Biasi, signore d’Albania
Dopo la cittadinanza onoraria, laurea ad honorem dalle mani del premier Rama
MODENA, L’Albania incorona Gianni De Biasi, l’allenatore dell’indimenticata Longobarda. De Biasi, infatti, è stato premiato all’Università di Tirana con la laurea “honoris causa” per gli ottimi risultati che sta conseguendo con la nazionale “delle aquile”, ancora in gioco per gli Europei dell’anno prossimo e mai così in alto nel ranking Fifa.
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De Biasi ha ottenuto il prestigioso riconoscimento consegnato dal Primo ministro dell’Albania Edi Rama: «per meriti straordinari come: creatività, ricerca, disciplina tattica, cosicché il grande lavoro nel gettare le fondamenta della forse più vincente squadra nazionale nella storia del calcio albanese; per il suo ruolo particolare, insieme alla squadra nazionale nell'influire qualitativamente nel cambiamento dell'immagine internazionale degli albanesi contribuendo in tal modo energicamente nella creazione del sentimento nazionale, in tutte le generazioni degli albanesi, dentro e fuori il territorio statale, specie nei giovani, avvicinandoli sempre di più allo sport, lontano dai vizi del tempo che viviamo;
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per la tenacia e la fiducia nei ragazzi della squadra nazionale del calcio, ritrovando attraverso essi, il sentimento profondo e bello della fierezza nazionale; per aver creato lo spirito di squadra con il suo talento e la sua maestria, fondato su un modello vittorioso di collaborazione, basandosi fortemente su questo spirito, il quale rappresenta in effetti, il modello da seguire per la stessa società albanese».
De Biasi guida l’Albania dal 2011 e lo scorso marzo ha ricevuto la cittadinanza onoraria per meriti sportivi. La sua selezione è nello stesso girone dell’Italia per le qualificazioni ai Mondiali del 2018.
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