Modena: Francesco Stanco e la voglia di non mollare
Per anni vice di tanti attaccanti più celebrati, è andato a prendersi gloria a Cittadella per poi conquistare la fiducia di Crespo ed esplodere una doppietta
Se il Modena di Hernan Crespo è tornato per la prima volta con un punto da una trasferta gran parte del merito va a Francesco Stanco, capace con una doppietta non solo di segnare i primi gol gialloblù lontano dal Braglia, ma anche di sbloccare il digiuno del reparto avanzato che durava dall'inizio del campionato; un peso che iniziava a farsi sentire sulle spalle delle punte e che Stanco si è scrollato di dosso con una prova maiuscola. Gol di qualità quelli del pavullese, che sono il manifesto calcistico delle sue peculiarità: sul primo la tecnica, sul secondo la forza fisica, queste le sue caratteristiche migliori, oltre al tanto lavoro di sacrificio che fa per la squadra nell'arco dei 90 minuti. Forse nemmeno lui si attendeva di giocar così tanto in questo inizio di stagione, già 407': non male per un giocatore partito come riserva di Granoche e che ha saputo sfruttare lo sfortunato avvio di stagione del Diablo, convincendo Crespo della propria forza. E pensare che nell'ultimo giorno di mercato proprio il Brescia era ad un passo dal suo acquisto, un'operazione bloccata dalla società canarina che non voleva privarsi di un giocatore in cui crede. I primi frutti si sono visti proprio al Rigamonti, dove Stanco ha portato a 130 le sue presenze nel Modena e segnato i gol numero 17 e 18 della sua storia gialloblù. Non segnava nel Modena dal 12 aprile del 2014 (Modena- Juve Stabia 4-2) e per trovare la sua unica precedente doppietta nel Modena bisogna tornare addirittura al 10 ottobre 2010 (Modena-AlbinoLeffe 2-2). Segnali importanti per un attaccante che negli ultimi anni è stato spesso e volentieri quello di scorta alle spalle di bomber come Bruno, Ardemagni, Babacar e Granoche, e che forse solo ora a 28 anni sta trovando la sua giusta dimensione. Al momento, stante l'assenza del Diablo per infortunio, è titolare inamovibile, ma non è da escludere che con il rientro dell'uruguaiano Crespo possa utilizzarli insieme per modellare un attacco a due punte. Non è un'ipotesi da escludere, soprattutto se Stanco riuscirà ad essere incisivo in area avversaria come a Brescia, dove ha dimostrato di non essere più un bomber di scorta.
Giovanni Balugani
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